Windows 7 si blocca: come risolvere questo problema
Per gli utenti Microsoft, sicuramente, è un’esperienza abbastanza fastidiosa quando Windows 7 si blocca: il sistema operativo, solitamente, si blocca casualmente, magari dopo un login, durante una sessione di gioco, mentre si sta lavorando a un file, nel mentre si sta navigando su internet, oppure, in una miriade di altre occasioni. Alcuni utenti hanno soprannominato questi errori come “lo schermo nero della morte”, giacché lo schermo dei loro computer diventa improvvisamente nero e si manifesta l’errore. Quando Windows 7 si blocca, un utente può seriamente innervosirsi e rimanerne frustrato: leggendo le istruzioni qua sotto, troverete modo di risolvere questo fastidioso problema.
- Aumentare la memoria RAM presente nel proprio computer. Va ricordato, agli utenti magari meno esperti, che l’installazione di un certo numero di programmi, comporta una notevole necessità di Random Access Memory (RAM), affinché l’esecuzione possa essere stabile e corretta. Oltre a queste applicazioni, pure il sistema operativo necessita di un adeguato livello di risorse per essere in esecuzione regolarmente: conseguentemente, affinché l’esecuzione congiunta e contemporanea di programmi e di sistema operativo sia regolare, bisogna disporre di un buon quantitativo di memoria e di spazio su disco.
- È certamente una buona prassi controllare la presenza di spyware o di virus: se del caso, vanno assolutamente eliminati. Può essere utile, a tale proposito, assicurarsi che venga effettuata una scansione, regolarmente, per accertarsi che non ci siano infezioni da virus: inoltre, potrebbe essere anche presente qualche forma di malware invisibile, o dormiente, sul proprio computer. L’eliminazione di questi file dal proprio sistema operativo, un continuo aggiornamento del proprio software antivirus e il regolare aggiornamento dei pacchetti di protezione del sistema operativo sono valide soluzioni al problema.
- La riparazione del registro di sistema di Windows 7 può essere un’altra operazione intelligente, onde evitare l’accumulo di informazioni inutili in questo database, dove i record registrano le attività svolte col computer. All’interno del registro di sistema, difatti, sono registrate tutte le impostazioni e tutte le opzioni attive sul proprio sistema Windows e, durante il funzionamento, il sistema fa riferimento a queste informazioni. Col passare del tempo, il registro di sistema tende ad accumulare un certo numero di informazioni, talvolta congestionandosi, creando quindi degli errori di interpretazione durante il funzionamento di Windows, soprattutto nella versione 7.
Un registro di sistema pulito può aiutare ad eliminare i problemi causati dagli errori del sistema operativo. Non è tuttavia un’operazione molto facile da fare, la pulizia del registro: l’utente, difatti, dev’essere a conoscenza di quel che sta facendo, eliminando solo le voci effettivamente dannose, altrimenti si compromette il sistema. Comunque sia, il registro di sistema deve essere assolutamente pulito. Sul web, si trovano software il cui uso è proprio deputato allo scopo di mantenere il registro di sistema pulito: con questi programmi, si può effettuare una scansione profonda del registro, cancellare informazioni inutili e, addirittura, dati non validi; solitamente, viene pure effettuato un backup del registro, affinché sia possibile ripristinare i valori precedenti alla pulizia, qualora si commettessero degli errori.
Seguendo i consigli sopraindicati – e soprattutto l’ultimo – si dovrebbe riuscire a mantenere il proprio computer in buono stato, con prestazioni del sistema veloci, eliminando gli errori di Windows 7.

