La verità su Bidplaza e sulle aste al ribasso

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Questa guida molto ben fatta ci guida nel mondo delle truffe legalizzate come Bidplaza e spiega molte cose interessanti.

Bidplaza e le aste al ribasso: un analisi tecnica delle lotterie fra le meno chiare nel mondo

La prima volta che sentii parlare di aste al ribasso non volli credere che ci fossero dei pazzi che vendevano una Porsche per poche decine di euro e degli apparecchi elettronici come I-Pods e PlayStations dal valore di diverse centinaia di euro per pochi centesimi. Incuriosito, mi documentai sulla loro pagina http://www.bidplaza.it/t_contact.php a proposito del funzionamento di quest’idea mangiasoldi del secolo. Riassunto brevemente, l’idea geniale consiste nel fatto che si, puoi effettivamente comprare un oggetto per pochi centesimi se la tua offerta è unica (non ci sono altre persone che hanno offerto la tua cifra) e la più bassa (tutte le offerte piu basse della tua sono state prese da 2 o più persone). Piccolo particolare: per fare un’offerta devi pagare una sorta di “commissione”, che su Bidplaza al momento in cui scrivo è pari a 2,00 € Dove sta il guadagno per i proprietari vi chiederete?

Prendiamo un caso d’esempio:

- Un iPod Touch da 16 GB costa al prezzo di mercato 400 € circa.
- Bidplaza è in grado di coprire il costo dell’oggetto con sole 200 offerte (200 * 2 = 400)

Si deduce quindi, che un oggetto che ha ricevuto N offerte produce un ricavo (o una perdita, ma è un caso che non sembra mai essersi verificato visto che sembrano esserci molte persone a cui fa gola un iPod Touch a 2 euro) pari a (N – 200) * 2. Poco dite voi? Continuate a leggere.

Provai ad iscrivermi per l’appunto su http://www.bidplaza.it e provai a fare qualche puntata, anche usando l’invitante bonus di 4,00 € che viene elargito alla registrazione. Il risultato fu il seguente:

“Almeno un offerta unica l’ho azzeccata, peccato che non sia la più bassa” pensai. Successivamente provai a giocare anche con altri oggetti e sopprattutto facendo meno offerte (ogni click del mouse corrisponde a una spesa di 2,00 €!); il risultato fu più o meno simile.

Guardai con più attenzione il sito e ci fu una cosa che cadde al mio occhio:


“Vincitori ricorrenti”

Sembrava che esistessero persone più baciate dalla fortuna rispetto alle altre. TV Full-HD, iPod, Porshe, Cellulari… le ipotesi erano due:

- Quelle persone erano estremamente fortunate (cosa a cui ho creduto poco e come dimostrerò dopo questa ipotesi è completamente da escludere)
- Esisteva una tecnica che permetteva a quelle persone di accapparrarsi le aste.

La domanda è… come facevano?

Per rispondere a questa e altre domande del tipo “Quanto guadagna Bidplaza?” o “Esiste un modo per ridurre statisticamente le possibilità di perdere?” ideai Bidplaza Statistics ( http://www.pierotofy.it/pages/projects/project_365.html ). Bidplaza infatti al termine di ogni asta pubblica i risultati interi o parziali di ogni oggetto e in base a quei dati, il programma permette di elaborare dei dati statistici interessanti. Non sto a spiegarvi i dettagli sul suo funzionamento ma mi limiterò a mostrare i risultati che ha prodotto (siete i benvenuti comunque a provare voi stessi il programma).

La prima domanda a cui desideravo avere una risposta era “Statisticamente, quali sono gli oggetti in cui ho maggior probabilità di vincere?”

Il risultato fu abbastanza prevedibile:


0,463% = 1 possibilità su circa 200 di vincere, ipotizzando che ogni altra persona effettui una e una sola offerta

Le probabilità di vincita erano minori in maniera inversamente proporzionale al valore dell’oggetto (più l’oggetto vale e più bassa era la possibilità di vincere).

La seconda domanda che mi posi fu “Statisticamente, quanto guadagna Bidplaza per ogni oggetto?”

Un po’ sbalordito, confermai alcuni dei miei sospetti:


Il numero di offerte era così alto che Bidplaza dalla vendita di un iPod Touch del valore commerciale di 400,00 € ricavava ben 5059,50 €. Senza contare l’offerta dell’offerente.

Il quadro era chiaro: Bidplaza stava facendo soldi a palate, alcuni utenti perdevano i soldi e una stretta cerchia di “più fortunati” invece si aggiudicava i beni per pochi centesimi di euro.

C’era solo un’ultima difficile domanda a cui rispondere: “Come vincere ed entrare in questa cerchia ristretta?”

Lavorai per un po’ di giorni al programma e creai al suo interno una funzione statistica in grado di elaborare i dati relativi alle offerte degli oggetti precedenti che identificava le cosiddette offerte “rare”. Alla base di questo ragionamento c’era il fatto che l’essere umano è una macchina che reagisce agli stimoli e che ogni nostra scelta non è puramente casuale (come il sorteggio dei numeri per il lotto). Ad esempio ogni giorno siamo bombardati di pubblicità che ci dicono quanto costa un determinato oggetto. Era ovvio che – statisticamente – esisteva ed esiste una tendenza a scegliere certi numeri rispetto ad altri.

Finita la funziona provai ad applicarla su un Nintendo Wii che in quel momento era all’asta. I risultati furono i seguenti:


Mi venne suggerito di puntare 2,20 € e 2,26 €. Oltre a questo è interessante notare la leggera preferenza a scegliere numeri dispari rispetto ai numeri pari

Puntai queste due cifre e i risultati furono interessanti; la mia offerta di 2,26 € al termine dell’asta rimase unica – come calcolato statisticamente – ma non fu la più bassa; c’erano infatti due offerte uniche più basse della mia.

Provai nuovamente con altri oggetti ma i risultati furono uguali se non peggiori (non azzeccai neanche un offerta). La mia domanda su come diventare uno di quei “fortunati” vincitori rimaneva ancora senza risposta. Ma non per molto.

Avendo escluso tutte le altre possibilità, rimaneva il fatto che forse questi “fortunati” giocatori facessero molte, MOLTE più offerte del giocatore occasionale che tenta la fortuna spendendo i suoi 2,00 € sperando di poter comprare un auto a poche decine di euro.

Purtroppo si signori, la verità è che esistono giocatori “professionisti” su siti come BidPlaza che – matematicamente – escludono quasi interamente i giocatori occasionali dalla possibilità di vincere.

Teoria facilmente dimostrabile: prendiamo in esempio ancora una volta il nostro iPod Touch 16 GB del valore di 400,00 euro. Supponiamo che uno di questi giocatori “professionisti” (li chiamerei piuttosto “accaniti”) ritenga che spendere 200,00 euro (la metà) sia un prezzo accettabile per un iPod. Magari poi lo può rivendere su eBay a prezzo pieno e otterrebbe un ricavo di 200,00 euro.

Sappiamo che con 200,00 euro è possibile acquistare su Bidplaza 100 offerte. Quindi lui solamente, è in grado di coprire tutte le offerte che vanno da 0,01 centesimi a 1,00 euro.

Al momento in cui scrivo, un iPod Touch 16 GB su Bidplaza è venduto al prezzo medio ponderato di 1,87 euro e coprendo tutte le offerte comprese tra 1,00 euro e 2,00 euro l’autore ha probabilità 1/2 di aggiudicarsi l’oggetto. Stesso discorso può essere fatto su beni più preziosi come i TV Full-HD (il cui prezzo è intorno ai 1.700 euro e uno di questi giocatori può considerare “accettabile” la spesa di 900 euro = 450 offerte) per aggiudicarsi l’oggetto. Senza contare il fatto che Bidplaza offre delle offerte bonus proporzionali al numero di offerte che si acquistano (più carichi l’account e più ti omaggiano). Tenendo conto che su Bidplaza esiste più di uno di questi giocatori (il che non esclude nemmeno il fatto che si mettano d’accordo, ma questa è solo un’ipotesi) fate un po’ voi il numero di possibilità che avete voi, giocatore che punta UNA sola offerta su un oggetto di vincere.

Questa mia teoria è confermata dal fatto che dai risultati di moltissime aste è possibile notare che le offerte vicine a quella vincente sono in sequenza (non ci sono offerte che non sono state giocate), segnale del fatto che uno o più giocatori “professionisti” hanno puntato un gran numero di offerte (le offerte multiple su Bidplaza sono fatte con un range, posso fare un offerta sul range che va da 1,00 euro a 2,00 euro puntando quindi su 1,01 , 1,02 , 1,03 , … , 1,99 , 2,00 in un solo colpo).

Se ne deduce che l’unico modo per poter aver qualche possibilità di vincere è quello di puntare su oggetti il quale valore non è superiore ai 100-200 euro, perchè questi giocatori non avrebbero il motivo di spendere così tanti soldi in offerte per un oggetto che vale poco. Infatti fra gli oggetti meno costosi si nota una grande varietà di vincitori.

Voi direte, “beh la macchina mi piace, io ci provo lo stesso, magari non vinco ma la possibilità di vincere c’è l’ho comunque”

Sbagliato. La possibilità di vincere una Porsche o qualsivoglia bene di alto valore in presenza di questi giocatori è pari a zero (o quasi).

Supponiamo di avere un giocatore “professionista” che effettua 100 offerte, diciamo da 0,01 a 1,00 euro.

Se ne deduce che per vincere il bene, immaginando un caso ipotetico in cui non ci siano piu altre persone che fanno offerte, noi dovremo puntare 100 + 1 offerte. Le prime 100 serviranno ad annullare le offerte del giocatore professionista, l’ultima per avere una nuova offerta unica più bassa. Quindi la nostra spesa MINIMA equivalerà alla spesa del giocatore “professionista” + 2,00.

In un caso più reale probabilmente molte di quelle 100 offerte saranno già state annullate da altri giocatori occasionali (l’unione fa la forza), peccato che al contempo voi NON sapete cosa hanno puntato gli altri giocatori occasionali; costringendovi a dover puntare tutte e 100 le offerte per avere la sicurezza di aggiudicarvi il bene.

Ciliegina sulla torta, in giro per la rete ho letto diversi commenti di gente che parlava di “Esser riuscita a tenere l’offerta unica più bassa fino a qualche ora o minuto prima del termine dell’asta”; la ragione del perchè è molto semplice. Puntare all’ultimo momento permette di impedire che colui che deteneva l’offerta unica più bassa possa ripartire alla caccia della nuova offerta vincente. Niente stupore quindi se la vostra offerta viene annullata poco prima del termine dell’asta.

Vi starete domandando quindi, è possibile vincere su questo sito oppure no? La risposta varia a seconda della vostra disponibilità di denaro:

- Se volete tentare la fortuna di tanto in tanto facendo 1 o 2 offerte per oggetto NON puntate mai su beni di alto valore come auto, TV, cellulari o qualsivoglia oggetto di valore superiore ai 100-200 euro.
- Se avete grandi quantità di denaro e siete disposti a rischiarli, con un po’ di accuratezza nella scelta delle offerte e con una buona dose di fortuna potete mirare a puntare su beni di maggior valore.

Concludo elencandovi i 3 big delle aste al ribasso in Italia (dovete sapere che stanno spuntando come funghi ultimamente…)
- http://www.bidplaza.it
- http://www.youbid.it

Spero che questa mia esperienza sia di aiuto per molte persone e possa evitare unitili sprechi di soldi per ingrassare una delle idee più truffaldine e geniali dell’anno: le aste al ribasso.

Se questo articolo vi è piaciuto o pensate che possa essere interessante per qualche vostro amico che usa uno di questi siti fate passaparola!

A cura di: Piero Tofy

Per scaricare la guida andate QUI

Ringrazio Piero Tofy per averci permesso la pubblicazione della sua guida, e ringrazio anche total per la segnalazione.

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Commenti: 147 commenti

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  • MsnTribe
    febbraio 29th, 2008 at 18:07

    ottima guida…avevo anche l’intenzione di fare qualche prova, ma effettivamente sono piu’ le possibilità di perdere i soldi che di vincere qualcosa…buttare al vento 200 euro senza avere nessuna certezza di vincita a mio parere non ne vale la pena, è sempre meglio investirli in un altro modo…un esempio: comprate 200 grata e vinci, avrete piu possibilità di guadagnare soldi con 200 possibilità che da questi siti…(questo secondo me poi mi potrei anche sbagliare)

  • sberla54
    febbraio 29th, 2008 at 18:38

    Grazie.
    Me ne aveva parlato mio padre e mi era sembrata una cosa troppo bella per essere vera…dopo gli spiego i maghini che ci stanno dietro :)

  • Deleted
    febbraio 29th, 2008 at 21:04

    Una vera truffa legalizzata!

  • zybit
    marzo 1st, 2008 at 00:59

    ottima guida! sospettavo fosse tutta una truffa, ora ne ho la conferma! che schifo..

  • Alex
    marzo 1st, 2008 at 09:46

    Scusate…ma dovè la truffa…..
    Il fatto che ci fossero Professionisti di aste era inevitabile…..ma questi fanno tante offerte…è ovvio che hanno maggiore possibilità di vincita.
    E’ come al superenalotto, uno gioca un supersistema da 10000 euro e 1 gioca una schedina da 1 euro….Secondo voi chi ha la possibilità di vincere?
    Su questi siti vince il fattore c e anche un po’ di matematica….NOn è truffa.
    Perdonate….concludendo….io non ho mai partecipato ad un asta….ma sono uno statista di azienda….
    Saluti

  • corvo73
    marzo 1st, 2008 at 10:21

    Tutto quello che hai scritto mi sembra elementare….Io non ci vedo una truffa, ma solo un calcolo di probabilita’ un po’ come al lotto o superenalotto, piu’ soldi spendo nei sistemi piu’ ho probabilita’ di vincere(ma non e’ sicuro)…..ELEMENTARE……non ce bisogno di fare un algoritmo per capirlo……..A volte capita(ma con probabilita’ inferiori)che uno faccia un super sistemone e poi arriva un pinco pallino e con una giocata da un euro vinca lui al superenalotto ci vuole un po’ di fortuna anche direi……Il tuo ragionamento dove dici(Alla base di questo ragionamento c’era il fatto che l’essere umano è una macchina che reagisce agli stimoli e che ogni nostra scelta.. ), l’uomo si differenzia dalla macchina in quanto essere umano volubile imprevedibile a seconda della giornata o di uno come si alza cambia umore ecc……Non puo basarti su questo ragionamento.
    In conclusione ti ringrazio per la tua guida o delucidazione ma mi sembra talmente ELEMENTARE il ragionamento della probabilita’ che forse non c’era bisogno di scriverla…..
    Ciaoooooo

  • Giuseppe
    marzo 1st, 2008 at 12:53

    Bravi ad aver riportato questa guida è esattamente quello che avevo pensato io..

  • zybit
    marzo 1st, 2008 at 23:03

    bè, per voi forse no però per me è una truffa.. come il lotto, la schedina etc.. secondo me sono tutte truffe, infatti non ho mai sprecato 1 € per certe cose, mi sembra una cosa tanto stupida quanto banale..

  • ale215
    marzo 2nd, 2008 at 09:06

    non è una truffa, anche se può creare dipendenza come la creano i gratta e vinci, il superenalotto, il lotto, le slot machine nei bar… E quelle non sono truffe, SE SI E’ A CONOSCENZA DEI RISCHI… La differenza sta nel fatto che tutti sanno che una slot machine paga il 30% di quello che incassa, e cosi via anche gli altri sistemi, ma se va di cul* si puo’ vincere… quindi non scandalizziamoci.. magari un paio di prove le farò anche io su oggettini di poco valore….

    ciao a tutti

  • Giuseppe
    marzo 2nd, 2008 at 09:51

    @zybit
    Appunto per questo funziona..

  • Alex
    marzo 2nd, 2008 at 17:22

    Certo che se tale guida avesse ragione, Bidplaza e le altre aste copia….non aiutano proprio l’utente da 1 o 2 offerte…..cmq bel lavoro.
    Ciao

  • Deleted
    marzo 2nd, 2008 at 18:11

    E’ un sistema molto ampio e complicato su cui si basa il guadagno di questi siti. E’necessario conoscerlo per non farsi ingannare.

  • PunkOdissey
    marzo 3rd, 2008 at 00:19

    Esatto.

  • Jack Burton
    marzo 3rd, 2008 at 09:07

    Penso che per TRUFFA si riferiscano al fatto che ogni oggetto (soprattutto quelli costosi) viene reclamizzato come venduto a 1.5€ e ciò non è assolutamente vero, direi mai statisticamente parlando: si illude il consumatore su qualcosa che è solo apparentemente vera.

  • Alex
    marzo 3rd, 2008 at 16:26

    Son d’accordo. Il fatto è che se le persone si fermano solo a quello che si vede nei banner pubblicitari….cioè “Sam ha comprato un’auto a 2.75 euro”…allora posso anche io pensare che si tratta di falsa pubblicità….ma come tutti e ripeto tutti i siti dove trattano dei soldi, io personalmente leggo guide, privacy e altro. Insomma mi documento prima di procedere.
    Su bidplaza ti rendi conto che il sistema ti vende un aiuto ( offerta univoca ecc ecc) e questo viene specificato nella guida e nelle condizioni del sito.
    Dunque tutto in piena regola.
    Concludo dicendo….leggete tutto prima di cominciare…
    Ciao

  • ANDREA
    marzo 7th, 2008 at 22:23

    Si Ok non sarà una truffa ma è comunque non regolare permettere a qualcuno di comprare 200 informazione per un solo oggetto, è normale che hanno più possibilità di vincere. Comunque, se è questo che vogliono io chiudo con queste aste e di certo la mia pubblicità per questi siti non può essere altro che cattiva e se tutti ce ne andiamo prima o poi queste aste al ribasso (truffe legalizzate) chiuderanno!

  • TheAbe
    marzo 9th, 2008 at 18:04

    Una guida su bidplaza da 10 e lode! Accurata e semplice da capire! Complimenti grazie a questo articolo ho trovato piu’ risposte a molte mie domande su questo bidplaza..che a vederlo la prima volta pensi subito “dov’è l’inghippo?”.

  • Enr
    marzo 10th, 2008 at 12:00

    “statista” è un capo di stato ciao

  • k8
    marzo 12th, 2008 at 18:14

    Davvero interessante, complimenti a pierotofy!

  • Max
    marzo 16th, 2008 at 13:16

    Beh direi che non serve essere dei geni per capire che sono delle bufale che mangiano soldi:
    1) Chi certifica la correttezza del sistema? Chi non ci dice che magari gli admin hanno un bel pannello di amministrazione dove fare delle coperture e far vincere dei “predestinati”?
    2) Non ditemi che scrivere “oggetto vinto da Paolo Rossi di Roma” vi basta come prova perchè vi posso fornire tantissimi nomi e cognomi di persone reali che vivono in varie città d’italia..

    Qui la statistica centra poco ve lo garantisco io..

  • Giovanni
    marzo 17th, 2008 at 21:58

    Buonasera, ho condotto una piccola indagine su tutti i siti di aste al ribasso disponibili.

    Premetto che ho accesso a numerosi indirizzi ip da cui collegarmi ad internet.
    Ho perso un po di ore nel controllare prezzi di vecchie aste, segnarmi un po di persone reali (parenti e amici in accordo con loro.. dislocati in varie provincie e anche in varie regioni quindi non ho fatto il pirla con persone tutte dello stesso paese) con tutti i dati e le loro mail (mail ovviamente non tutte dello stesso operatore).
    Abbiamo fatto decine di registrazioni in tutti i siti di aste usufruendo dell’unica puntata possibile gratuita orientati tutti sullo stesso oggetto.
    Abbiamo preso di mira un notebook mac e il nintendo wii..

    Ebbene. Per quanto riguarda il mac Abbiamo spalmato le puntate dai 4 ai 7 euro beccando ben 7 aste uniche ma non le più basse..
    Per il nintendo wii.. abbiamo spalmato offerte dai 60 centesimi ai 2 euro.

    Ebbene gli ultimi 30 secondi.. per il notebook mac .. tutte le offerte spalmate su 3€ (da 4 a 7€ ci sono 3 € di range e più) si sono eliminate tutte quasi contemporaneamente.. (nemmeno il tempo di sincronizzare dei refresh su dei browser collegati con pc differenti accedenti da ip differenti).

    Per il nintendo wii idem per la copertura delle offerte.. con la differenza che si è chiusa l’asta a meno di 20 centesimi..

    Vi terrò aggiornato sul termine dell’asta negli altri siti..

    Sono truffe non spendete i vostri soldi!!

  • Angelo
    marzo 30th, 2008 at 00:37

    Ciao,

    per me vi sbagliate, semplicemente per una ragione:

    questi siti guadagnano veramente molto sulle aste e barando metterebbero a repentaglio l’attività.
    Provate a guardare le statistiche:
    ad esempio il macbook air è stato venduto sopra i 4 euro, questo vuol dire che fino a 3.99 c’erano almeno due puntate che a due euro ciascuna fanno circa 800 euro.
    Ovviamente questa è la stima certa, se guardate le offerte dichiarate sul sito per ogni puntata, capirete che solo un inetto butterebbe al vento questo sistema per intascarsi i premi….
    In più ci sono utenti che sostengono di aver vinto…
    Continuano ad uscirne ogni giorno, oggi ho trovato
    htt://www.hotbid.it non ha ancora aste ma ha un sondaggio sui beni da offrire, un paio di giorni fa htt://www.ejabè.it anch’esso in partenza…
    alla fine resteranno sono i più onesti perchè chi bara prima o poi verrà eliminato o dalle autorità o dagli utenti stessi!!!

    Ciaooo

  • Angelo
    marzo 30th, 2008 at 00:38

    scusate, i link corretti sono:

    http://www.hotbid.it
    http://www.ejabè.it

    sorry

  • Luca
    aprile 1st, 2008 at 17:03

    scusate forse a qualcuno sembrerà una cazzata,
    ma nessuno ha fatto attenzione ai nomi dei fantomatici vincitori?
    provate a cercare i loro nomi in google per esempio: trovate nomi di persone alquanto famose e mai di sconosciuti o inesistenti in rete..non vi sembra strano?
    Poi a quanto pare la sede dichiarata della bidplaza italia non esiste, controllate se potete.
    Ultima cosa, non meno importante, ho sentito dire che in Italia è stato dichiarato gioco d’azzardo, qualcuno sa qualcosa?
    Saluti,
    Luc@.

  • under
    aprile 1st, 2008 at 23:04

    ciao
    ho letto la guida, è conferma quello che avevamo pensato io ed i miei amici,cioè mettiamo 100€ ognuno per 5 sono 500€ per 250 offerte, compriamo l’apple air e lo rivendiamo come usato a 1400€.
    ovviamente non lo abbiamo fatto perchè non c’è sicurezza di vincita, qui sporge una domanda spontanea “e se qualcuno con più c..o fa una sola offerta e vince??!!!”
    io non sto qui a dire se conviene o no, ogni persona è libera di fare ciò che vuole con i propi soldi,ma una cosa la dico: “ma più o meno a questi giocatori accaniti, come si sono chiamati, non sta accadendo la stessa cosa quando in passato esistevano i videopoker?;
    ma questa specie di asta al ribasso non è un gioco simile ad una slot,anzi meglio come la roulette, cioè tu metti 2€, spari un numero e come va va, ma questi tipi di giochi non sono azzardosi?
    il gioco d’azzardo non deve essere autorizzato dal monopolio e in questo caso dalla aams?
    come fanno ad essere accesibili questi siti?”
    queste sono state le domande che mi sono posto fin dall’inizio, ovviamente per quanto ne so e ne capisco.
    saluti
    under

  • Marco
    aprile 3rd, 2008 at 13:24

    Sono un legale del Foro di Milano, provvederò a studiare la normativa relativa a queste aste a ribasso e, qualora qualche consumatore si ritenesse “truffato” se non altro dalla presenza di “giocatori particolarmente fortunati”, provvederò senza indugio a citare in giudizio i titolari, gli ideatori ed i promotori di tali “geniali” aste, creando precedente giurisprudenziale ed ottenendo un ingente risarcimento di denaro.

    Marco

  • Nanni
    aprile 10th, 2008 at 09:51

    concordo con ki dice ke nn è una truffa.Grazie ai miei studi di calcolo anke io ero arrivato a simili conclusioni.Diciamo ke di tanto in tanto butto un 1€ su qualcuna di queste aste per oggetti ke hanno valori dai 100 ai 200€ nn di piu….diciamo ke invece di prendermi 1 grata e vinci da 1€ mi compro una possibilita di gioco anke xkè mi piace cervellarmi e farmi calcoli su possibili valori vincenti.Complimenti all’ideatore della guida

  • freepass
    aprile 27th, 2008 at 01:10

    Marco nn c’è nessuna truffa…sono legale anch’io è ho gia studiato il tutto,ho parlato anche con svariati ufficiali della finanza tutto ok,io trovo che sia una genialata ma che come tutti i giochi nn bisogna farsi prendere la mano.
    Intanto ho letto un articolo sul giornale che parla di questo nuovo sito (nn una pubblicita ma un articolo) il giornalista parla di grosse novita e di piu trasparenza ed anche una maggiore possibilita di vittoria il sito in questione è http://www.bidlife.it per il momento ci si puo iscrivere e ti regalano 50 crediti l’apertura ufficiale sara l’11 maggio staremo a vedere.

  • Viola
    aprile 28th, 2008 at 09:23

    Ho trovato un altro sito di aste online…

    http://www.bidvillage.net

    c’è ancora poca gente e regalano 10 euro!

    Buone aste a tutti!!!

  • baliggia68
    maggio 7th, 2008 at 11:11

    ho aperto un forum sulle aste al ribasso.veniteci a trovare numerosi.vi aspettiamo.

  • Mvagu
    maggio 9th, 2008 at 19:54

    Ragazzi io posso parlare da vincitore di aste al ribasso… Tempo fa ho giocato con Bidpremium (è ancora abbastanza piccolo come sito) e mi sono aggiudicato una PS3 spendendo in totale sui 100€. Chiaramente i minuti finali sono i decisivi, ma tutta la durata non è da sottovalutare. Se io riesco a fare qualche puntata sporadica e riuscire almeno ad intuire a quanto è arrivata l’offerta è più semplice nei minuti finali centrarla e con astuzia coprirsi per bene le spalle. Vi dirò che con questo sito addirittura ho vinto al giovedì ed al lunedì pomeriggio la PS3 era a casa mia!!!!
    Poi ho provato la fortuna anche su Youbid con una macchina ma qui veramente ho speso un pochetto e sono rimasto piuttosto lontano. Ed infine su Bidplaza ho visto un Irobot Roomba che mi interessava e impegnando altri 100€ sono riuscito ad aggiudicarmi il prodotto. Il problema però è che non mi hanno ancora spedito il premio a distanza di 25 giorni e alle mail risponde solo in automatico dicendo che si faranno vivi in 24 ore…balla colossale!!! Tutto questo per dire che non sono le aste ad essere truffe vere e proprie, ma chi le gestisce se è onesto o no! Il sistema si impara a conoscere fin da subito (vi giuro che mai avevo giocato prima e quando ho sentito queste aste al ribasso ho storto il naso, poi mi sono reso conto che con un pò di testa non era impossibile). Poi se andate per puntare 10/20 o al Massimo 30€ allora vi scongiuro di non provare nemmeno perchè è più l’incazzatura che il divertimento…
    Attenzione a scegliere quelle giuste…una mi sembra di avervi detto che non è affidabile.
    Se qualcuno che ha vinto con Bidplaza e ha ricevuto il premio mi vuole contraddire sarò ben felice di ascoltarlo e di “sperare” :-)
    Altra cosa: su questi siti al 95% trovate gente “comune” nel senso che si è aggiudicata almeno 3/4 aste di tutte le esistenti…sono i nuovi ammalati che poi ci scommetto le rivedono e trovano un modo per far soldi..ma non è escluso che un giorno o l’altro non mi muova per far uscire questo particolare!!! Intanto riuscire a strappargli qualche prodotto mi gusta a 1000 ed infatti in occasione delle mie 2 vincite ho lottato fino all’ultimo secondo sicuramente con alcuni di questi, ma probabilmente ero più “avanti” di loro :-D
    Sia chiaro che ho partecipato seriamente a 3 aste per ora e ne ho vinte 2 (una spero che mi arrivi il premio o li ammazzo)…Nel futuro ho un prodotto che mi interessa e se ce la faccio a piazzarlo nel culo agli “accaniti” vi faccio sapere;-)

  • meme
    maggio 13th, 2008 at 11:48

    ragazzi effettivamente scusate la banalità ma nessuno ti da niente per niente. A parte i nomi dei vincitori pubblicizzati sul sito, ma esiste almeno una persona reale che ne conosca un’altra altrettanto reale che si sia aggiudicata una macchina per poche decine di euro? io no.

  • Fava Style
    maggio 13th, 2008 at 16:36

    guida perfetta , ai solo dimenticato un caso che le offrerte da 0 a 2 euro vengano coperte da altri giocatori professionisti,in questo caso anche l’utente occasionale puntando una cifra superiore a due euro può riuscire a vincere premi alti (ipod etc.) anche se queste possibilità sono quasi nulle ma visto che le prime due puntate te le regala bidplaza due tentativi li farei

  • white-rabbit
    maggio 14th, 2008 at 18:14

    Bella guida, chissà che molti non si rendano conto della cosa. Ci sono tante persone che sono veramente invogliate a giocare perchè pensano di aggiudicarsi qualcosa a poco costo.

  • asterix
    maggio 14th, 2008 at 22:37

    ciao ,saremmo intenzionati a inserire in toto il vs articolo riguardante le aste on line possiamo farlo ?
    citeremo la fonte sia a inizio post sia alla fine.
    attendiamo fiduciosi
    asterix and team

  • freepass
    maggio 15th, 2008 at 10:16

    Bè ragazzi è uscito http://www.bidlife.it e devo dire che hanno inserito delle novità non da poco in pratica ci sono tre oggetti per asta vince il primo il secondo ed il terzo in piu hanno messo anche delle aste speciali dove ci si puo iscrivere e tutti hanno gli stessi crediti bè finalmente aria nuova speriamo che si continui su questa strada.

  • Deleted
    maggio 15th, 2008 at 13:02

    certo che potete :)

  • Quello
    maggio 16th, 2008 at 13:56

    E’ inutile dire che l’autore della guida gioca su questi siti e nemmeno a farlo di proposito vince… che strano.

  • cosimo
    maggio 16th, 2008 at 18:17

    salve io devo dire che non la trovo una truffa ma la possibilita di fare affari magari non per tutti ma perche nelle aste dello stato ci possono andare tutti??
    in teoria in pratica molti beni un ora prima spariscono
    sicuramente nessuno ti regala niente
    ma almeno i rischi sono li scritti nero su bianco
    compimenti per l idea
    io ho provato con un ipood e sono riuscito per 375 cent
    e dieci tentativi 10*2=20+3.75=23.75
    e il valore di mercato e di 350 euro circa
    un saluto

  • Furia
    maggio 17th, 2008 at 19:53

    Sottoscrivo Mvagu, anch’ io ho vinto su bidplaza una ps3 (alla maniera dei “professionisti” dell’ultimo secondo) spendendo 100 euro…purtroppo non mi è ancora arrivata, nella mail dichiarano che per la spedizione ci vogliono 15 giorni lavorativi!!! Ma con tutti i soldi che presumibilmente guadagnano potrebbero fare una scorta di 4 o 5 ps3 da spedire immediatamente….oppure no? Sono passati 10 giorni lavorativi quindi sono ancora speranzoso di ricevere la mia ps3, ma anche se arrivasse offrono veramente un servizio di spedizione penoso….
    Per quanto riguarda altri siti di aste al ribasso leggo nei feedback (stranamente non c’è la possibilità nel sito di bidplaza, chissà perchè…) che gli oggetti arrivano nell’arco di 3-4 giorni, tempi normalissimi per chi ha già la merce in magazzino…
    Ciao

  • Mvagu
    maggio 18th, 2008 at 18:45

    Tranquillo Furia a me è arrivato il pacco…solo ci vuole del tempo e tienili molto pressati!!!

  • Bidplaza, idea geniale o truffa? « Così parlò Zarathustra
    maggio 24th, 2008 at 08:37

    [...] Comunque penso che Bidplaza non sia una novità per molti, infatti ho visto molte discussioni al proposito, ma per chi non ne sapeva niente o cominciava da poco a conoscerlo spero che le mie considerazioni siano state utili. Se comunque ne volte sapere di più vi consiglio questo sito molto ben fatto: http://www.pcrevenge.org/?p=1509 [...]

  • Fabio Palermo
    maggio 26th, 2008 at 22:25

    Penso che questa guida sia assolutamente illuminante nonchè frutto di un ragionamento di persone sicuramente informate sul calcolo delle probabilità di occorrenza di un evento. Su di una cosa pero’ sono un po perplesso.
    Sicuramente ci sono dei giocatori professionisti e che vincono spesso perchè riescono a coprire un range piu vasto di offerte ma è pur vero che il fatto che molti professionisti accesano alla stessa asta(almeno che non siano d’accordo) aumentano le probabilità che un giocatore casuale vinca l’asta perchè aumenta la possibilità che si annullino le offerte a vicenda cisto che giocano a range..d’altro canto pero’ questa gente che fa sti giochetti deve avere parecchi soldi da buttare perchè riferendomi all’esempio fatto dal blogger se gioco 200 euro con possibilità di ricoprire 100 offerte nessuno mi da il 50% di possibilità infatti queste 200 euro potrebbero immediatamente evaporare se un altro giocatore punta la stessa cifra o ancor piu sullo stesso range. Cosa ne dite ?

  • hayride
    maggio 27th, 2008 at 01:56

    …bhè ragazzi che dirvi… se volete buttare via i soldi spediteli a me che sò cosa farmene…

  • freepass
    giugno 2nd, 2008 at 14:39

    Hayride,piuttosto li manda ad uno che sa l’italiano :)

  • soffioliquido
    giugno 4th, 2008 at 16:30

    premetto che difficilmente credo a queste facili opportunità su internet e non. però sto bidplaza mi ha incuriosito e cercando info in giro sono incappato nel video che fatalità fornisce un codice con cui si ha diritto a 5 puntate gratis post reg , quindi 10 €…proprio la cifra giusta per togliersi la smania e rassegnarsi alla perdita…come nel mio caso :-)

  • Furia
    giugno 7th, 2008 at 10:57

    Finalmente ieri è arrivata la ps3 vinta con bidplaza. Ho dovuto aspettare solo 40 giorni e svariate mail di protesta e minacce…lo sconsiglio vivamente, andate su altri siti che tanto i prodotti sono gli stessi ma le consegne le fanno in 3-4 giorni.

  • Vulcan
    giugno 8th, 2008 at 02:41

    Serviva creare un programma per capire che c’erano giocatori che facevano moltissime puntate per poi rivendere su siti tipo ebay l’oggetto vinto e trarne un ricavo?
    Non ci voleva molto a capirlo. Basta che vai su ultimi oggetti aggiudicati del sito Bidplaza e noti che i nomi dei vincitori sono sempre gli stessi che girano e girano

  • Filippo
    giugno 9th, 2008 at 20:32

    Tutta una truffa! Non cadeteci, serve solo a far buttar via i soldi alla gente. Spesso i prodotti non vengono spediti, non hanno automobili o quant’altro è in gran parte una presa in giro. La sede non è neanche certo che esista addirittura. OCCHIO!

  • Shikafansub
    giugno 12th, 2008 at 19:54

    A me non sembra una truffa… più che altro mi sembra una specie di lotteria… in questo caso più offerte fai più possibilità hai di vincere… ci vuole solo culo! ;)

  • Marco
    giugno 15th, 2008 at 22:38

    Non è una truffa come non lo è il lotto! Anzi, le probabilità di vincere sono più alte su questi siti che al lotto se si usa un sistema come quelli proposti su questo post..
    E’ un giochino, è ovvio che c’è qualcuno che ci fa i milioni, ma chiamarlo truffa è eccessivo..

  • pabloski
    giugno 17th, 2008 at 11:26

    beh per dirla tutta se etichettiamo truffa ogni gioco in cui è difficile vincere, beh, allora la Lotteria Italia e il Superenalotto sono le più grandi truffe nella storia dell’umanità

    per quanto riguarda le aste al ribasso, Bidplaza che le ha introdotte è stata ferma 4 mesi per avere un parere legale dagli organi competenti e stando alle attuali norme sui giochi e le scommesse ( Bersani ) sono perfettamente in regola

    infine per quanto riguarda le società in questione esistono eccome, andare su infocamere.it e digitando il nome dell’azienda e avrete tutte le info che vi servono

    quindi non ho proprio capito di che truffa stiamo parlando, se non vi piace non giocate e avete risolto

  • Revhack
    giugno 19th, 2008 at 10:09

    Novità: le aste di Bidlife!

    Fra i moltissimi siti usciti di recente, vi voglio parlare di Bidlife, che già molti di voi conoscono.
    Aperto da pochi giorni ma con un bel lavoro di grafica, programmazione e inventiva Bidlife si è subito contraddistinto dagli altri siti di aste al ribasso.
    Bidlife è un nuovo modo di fare le aste al ribasso perché per primo implementa l’idea di fare vincere 3 persone diverse per ogni asta!

    BidLife.it

    I premi:
    Al momento i premi messi su Bidlife sono come empre prodotti tecnologici (Notebook, Ipod, Cellulari, PlayStation3, Tv ecc.). ma si può anche trovare prodotti come Orologi e Scooter e molto altro ancora…
    Insomma premi sicuramente molto belli!
    Tre oggetti per ogni asta:
    Praticamente qui non vinci più l’offerta unica più bassa ma bensì le 3 offerte uniche più basse!
    Nei dettagli di ogni asta si può vedere il premio del vincitore e i premi per gli altri due vincitori.
    In questo modo le possibilità di vincere sono matematicamente triplicate rispetto a tutti gli altri siti ed è per questo che Bidlife è diventato il sito più conveniente (a mio parere) del momento.

    Aste speciali:
    Un’altra innovazione di Bidlife è l’asta speciale, questa modalità di fare le aste permette a tutti (ricchi e poveri ) di avere le stesse possibilità di vincere.
    In un periodo di iscrizione le persone possono acquistare un pacchetto di 300 life point del valore di 25€ (permette di effettuare 300 offerte) spendibili esclusivamente per le aste speciali. I life point non sono cumulabili quindi ogni iscritto avrà 300 life point come te, eliminando così il divario di possibilità di vittoria fra le persone normali e quelle ricche!

    Riepilogo:
    Insomma vi consiglio Bidlife oltre perchè il sito è nuovo (e quindi pochi utenti) ma soprattutto per il loro modo di fare le aste al ribasso.. sicuramente più conveniente e originale delle altre aste in giro per il web !

  • atrod
    giugno 21st, 2008 at 11:12

    qualcuno che ha vinto su un sito di aste ed ha avuto il premio ,mi sa dire la fattura (per eventuale garanzia) da chi è stata emessa?dalla società o dal rivenditore?grazie mille

  • Claudio
    giugno 25th, 2008 at 12:40

    Grazie a Piero Tofy, ottima guida

  • Gibo&Taffy
    giugno 28th, 2008 at 13:45

    GRAZIE x i consigli
    Taffy: ho subito pensato fosse una truffa legalizzata, è impossibile ke 1 sito voglia perderci.
    Gibo: inizialmente avrei voluto registrarmi, ma grazie a qsto intervento ho capito ke sono tutte truffe!
    ARRIVEDERCI!!!!

  • Gibo&Taffy
    giugno 28th, 2008 at 13:47

    qualcuno ke x caso ha vinto ci sa dire se gli oggetti sono nuovi o usati??? GRAZIE

  • Furia
    giugno 28th, 2008 at 21:44

    nuovi, addirittura dentro la ps3 c’erano 2 giochi che nell’asta non erano compresi, la fattura è arrivata e chi la spedisce è il sito monclick.it

  • Mario
    luglio 3rd, 2008 at 14:04

    Ottima guida,
    qua si tratta di una truffa per far soldi a palate,
    e come tutte le cose che promettono di guadagnare soldi o comprare ottimi oggetti a prezzi ridicoli,c’è sempre un inganno dietro a tutto.
    attenzione anche ai casinò online e company.
    Ciao.

  • ciccio
    luglio 8th, 2008 at 13:44

    ….”Gratis è morto”

  • Andrea
    luglio 11th, 2008 at 10:45

    Ho trovato anche questo sito:
    http://www.lebid.it!!
    Sta per aprire :) essendo nuovo ha pochi utenti quindi la vittoria è quasi certa

  • Andrea
    luglio 11th, 2008 at 10:46

    Regalano anche 5€ alla registrazione così chi volesse provare senza necessariamente buttare via i suoi soldi

  • YouBid.it - Aste al ribasso - Triumphchepassione! Il Forum Triumph piu attivo d' Italia
    luglio 14th, 2008 at 14:44

    [...] permalink Non buttateci un euro….. Piuttosto bevetevi una birra in pi?! il pi? famoso ? bidplaza.it ecco invece le verit? "nascoste" La verit?* su Bidplaza e sulle aste al ribasso [...]

  • Sandro
    luglio 14th, 2008 at 15:55

    Non ho ancora visitato il sito bidplaza ma ho letto per prima questa guida! grazie della dritta.
    prima di farmi coinvolgere e bene saperle certe basi!

  • JH
    luglio 22nd, 2008 at 18:51

    Tutti quelli che postano e pubblicizzano questi siti sono ovviamente di parte.
    Come quelli che li difendono a spada tratta.
    Io personalmente penso che se queste aste sono consentite attualmente non lo saranno per molto. Ci sono in ballo svariati milioni di euro e non penso che lo Stato non interverrà in qualche modo. Io li eviterei

  • Daniel
    luglio 25th, 2008 at 12:32

    Non è una truffa!!!nessuno vieta a voi di fare la stessa cosa. Forse per correttezza il sito dovrebbe proibire ad uno stesso utente di fare più di un certo numero di offerte, ma la cosa la vedo veramente difficile visto che la stessa persona potrebbe loggarsi con più username

  • andrea
    luglio 26th, 2008 at 21:31

    chiunque abbia scritto quest’articolo(non è che io ci abbia capito tutto…)credo sia un genio!complimentoni!!cavoli ma diventerai come bill Gates!!!

  • PEPPE (LEGALE) Napoli
    luglio 27th, 2008 at 20:32

    ALLORA PRIMO QUESTA NON E’ UNA TRUFFA!! PERCHE LE CONDIZIONI VENGONO SPIEGATE! AL MASSIMO PUO ESSERE PARAGONATO COME UN GIOCO D’AZZARDO, CHE PER ORA LA LEGGE PERMETTE,MA CHE SICURAMENTE PRENDERE MEGLIO IN ESAME!! E SE LO STATO VORRA’ TASSERA O NE FARA UN MONOPOLIO!!!!
    IO NON DIFENDO NESSUNO MA STO ESPRIMENDO UNA MIA OPINIONE, CHE GLI ALTRI SONO DI PARTE E PUBBLICIZZANO TUTTI STI SITI DI ASTE A RIBASSO E’ OVVIO! MA AGLI INGENUI CHE VI PARTECIPANO VI RIPETO NON E’ UNA TRUFFA LE CONDIZIONI LE SAPETE, SIETE VOI A DONARE(PERKE LA VOSTRA E’ UNA DONAZIONE) NESSUNO VI COSTRINGE!!!!!!!!!!

  • Aste a ribasso « Guide Gratis
    luglio 28th, 2008 at 17:32

    [...] continuate a leggere l’articolo a questo link http://www.pcrevenge.org/?p=1509 [...]

  • Massimo Coppa Zenari
    luglio 30th, 2008 at 14:48

    Grazie per avermi illuminato su quella specie di truffa costituita dai siti di aste on line al ribasso, come Bidplaza.

    Ho rilanciato il magistrale post di Piero Tofy, che ritengo un genio, nei miei blog:

    http://massimocoppa.ilcannocchiale.it/post/1985538.html

    e

    http://blog.libero.it/massimocoppa/5166820.html

    oltre che su vari aggregatori di notizie.

    Complimenti e CIAO

  • antonio
    luglio 31st, 2008 at 02:03

    piero tofy sei un genio.grazie x avermi tolto i dubbi.passerò parola

  • Gennaro Cannolicchio
    agosto 1st, 2008 at 12:10

    GRANDE!

  • Andrea
    agosto 2nd, 2008 at 02:18

    ALLORA PRIMO QUESTA NON E’ UNA TRUFFA!! PERCHE LE CONDIZIONI VENGONO SPIEGATE! AL MASSIMO PUO ESSERE PARAGONATO COME UN GIOCO D’AZZARDO, CHE PER ORA LA LEGGE PERMETTE,MA CHE SICURAMENTE PRENDERE MEGLIO IN ESAME!! E SE LO STATO VORRA’ TASSERA O NE FARA UN MONOPOLIO!!!!
    IO NON DIFENDO NESSUNO MA STO ESPRIMENDO UNA MIA OPINIONE, CHE GLI ALTRI SONO DI PARTE E PUBBLICIZZANO TUTTI STI SITI DI ASTE A RIBASSO E’ OVVIO! MA AGLI INGENUI CHE VI PARTECIPANO VI RIPETO NON E’ UNA TRUFFA LE CONDIZIONI LE SAPETE, SIETE VOI A DONARE(PERKE LA VOSTRA E’ UNA DONAZIONE) NESSUNO VI COSTRINGE!!!!!!!!!!

    I PREMI VENGONO RECAPITATI AL VINCITORE PERCIO’ NON C’E’ TRUFFA

  • Elisa
    agosto 2nd, 2008 at 11:41

    Non è una truffa vera e propria ma di sicuro è fatta per abbindolare gli utenti meno informati e meno esperti.
    Per non parlare del fatto che le spiegazioni sul sito sono scarse e per lo più ingannevoli.

    E dire che per rendere il tutto più corretto basterebbe solo limitare il numero di offerte possibili per utente…
    Ciao e grazie cmq

  • Massimo Coppa Zenari
    agosto 4th, 2008 at 18:09

    All’anonimo e sgrammaticato Andrea vorrei chiedere: dove cazzo sta scritto che bisogna pagare due Euro ogni volta? Se lo specificassero bene e subito, nessuno punterebbe più nulla ed avremmo il fallimento del sito…

  • giorgio
    agosto 5th, 2008 at 17:54

    il metodo di asta è quello detto olandese, il sistema non è molto diffuso.

    il fatto che non spieghino come faccia ad essere coperto il costo reale mi potrebbe far pensare che il bene non venga mai consegnato.

    la società è soggetta al diritto inglese e per ogni illecito è sottoposta alla legge inglese e quella dove ha il server e questo è il problema.

    Ebay a differenza fa solo il servizio di mediatore e fa pagare una commissione al venditore.

    vedremo aspetto anche se acquistare a poco non mi dispiacerebbe

    ciao
    Giorgio

  • sandro
    agosto 6th, 2008 at 15:55

    ….ci ero quasi arrivato ad una conclusione simile ,ma mi mancava qualche cosa che mi hai svelato alla fine. Complimenti sei stato acuto veramente

  • erron
    agosto 7th, 2008 at 14:45

    Ho letto il profilo di Piero Tofy: ha 19 anni(come me) ! E ha un sacco di conoscienze di programmazione e esperienze lavorative! Ma come diavolo fa porco cane?Certa gente nasce veramente con la cravatta… queste cose mi fanno sentire una nullità…

  • koeman
    agosto 8th, 2008 at 10:13

    Bhè, non stupitevi perchè banche, compagnie telefoniche e tanta altre situazioni utilizzano questo meccanismo per quadagnare PALATE di quattrini.
    Ogni nostra azione è una piccola grande inculata che ci prendiamo quando arriviamo a fine mese non dobbiamo stupirci se inaspettatamente ci brucia un pò il didietro :-)

  • Stefano
    agosto 8th, 2008 at 12:00

    Perdonami Piero, ma è probabilmente la tua giovane età (19 anni, giusto?) che ti ha fatto prendere un abbaglio colossale.
    Con tutto il rispetto per le tue conoscenze e l’esperienza in materia (in questo caso, di statistica) l’errore che solitamente noto caratterizzi le persone del vostro settore, e che in questo caso ha contraddistinto anche te, è l’evidente mancanza di elasticità mentale, che fa prevalere al buon senso e alla logica comune i calcoli matematici e statistici che in questo caso hanno poco a vedere.
    La tua guida, infatti, è utile a far capire alle persone meno rapide d’intuito il meccanismo col quale si può ottenere più facilmente la vincita di questo tipo di aste; ma il concetto che sta alla base è l’elementare metodologia che da sempre caratterizza questo tipo di giochi. E cioè, più giocate fai, più possibilità hai di vincere. Non c’è alcun calcolo da fare, può essere interessante sapere che vengono maggiormente giocati i numeri dispari rispetto a quelli pari, ma questa è pura e semplice casualità.
    Non essendoci correlazione alcuna tra le varie aste, il tutto è come una sorta di roulette: ogni giro fa storia a sè, chiunque voglia provarti a convincere che, ad esempio, dopo un tot di volte che è uscito il rosso, debba per forza uscire il nero, è un autentico TRUFFATORE. Ecco cosa significa truffare. Mai sentito parlare di martingala e giocatori che si sono indebitati a causa di questo sistema? Il tutto perché non esiste alcun sistema con certezza di vittoria in un gioco dove ogni tentativo fa storia a sè e hai solo il 50% di probabilità di vittoria.
    Mi dispiace che una persona che comunque mi pare ben informata come te abbia definito definito “truffa legalizzata” questo sistema d’aste. La definizione in sè è totalmente priva di senso e completamente fuori luogo.
    Altro che truffa: questa è un’idea geniale per fare soldi, onestamente faccio i miei complimenti al primo ideatore.
    Piero, truffa si avrebbe nel caso vincessi un prodotto e non ti fosse spedito; nel caso i programmatori del sito modificassero a mano gli importi di chi ha puntato, per decidere arbitrariamente i vincitori delle aste. In tal caso, sì, si può parlare di truffa, decisamente perseguibile penalmente.
    Possiamo parlare di falsa pubblicità, questo sì, poichè nei vincitori delle aste non viene chiaramente indicato l’importo che hanno dovuto spendere per poter depositare le loro offerte, ma viene solo indicato quanto hanno dovuto spendere come offerta vincitrice. E quindi non è corretto affermare che “Mario si è aggiudicato la Porsche a 400 Euro”, perché Mario si è aggiudicato la Porsche a 400 Euro + quanto ha dovuto spendere per depositare le offerte.
    Però il concetto generale della tua guida è una topica totale, perchè le truffe nella vita sono ben altre. Vincere in un gioco a lotteria sarà sempre difficile, ci vorrà sempre quella giusta dose di fortuna, ma non viene imposto a nessuno di giocare. Se si vuole tentare, si deve anche accettare il rischio di perdere e considerare che ci sono giocatori più decisi di noi che hanno perciò maggior probabilità di vincere. Chi non risica non rosica, ci sarà un motivo per il quale i maggiori imprenditori hanno costruito i loro successi su denaro che hanno rischiato a loro spese investendo e che nel tempo ha dato profitti. Cercare con convinzione la vittoria con 1 Euro al SuperEnalotto è da folli. Logica ci confermerà che sarà sempre più facile che a vincere siano coloro che abbiano giocato sistemi più complessi e articolati. Più giochi, più possibilità hai di vincere. Ricordalo sempre, in barba a qualsiasi calcolo di statistica.
    Un abbraccio, Stefano.

  • ixiodor
    agosto 8th, 2008 at 13:50

    @erron:
    Per me è una nullità…fa vedere che sa tutto ma per me sa nulla…ha la fortuna di avere dalla sua parte molte capre vegetali che non sanno una pippa che si stupiscono quando tramite lui vengono a sapere che con una penna usb puoi svaligiare tutte le password di un pc…cazzo c’è di strano.

  • erron
    agosto 8th, 2008 at 21:47

    @ixiodor:
    Ah…non so,so che ci sono rimasto molto male quando l’ho letto. Cmq se quello che dici è vero,tanto meglio :)

  • Alfredo
    agosto 12th, 2008 at 16:05

    Ragazzi vi dico un’altra cosa: io ho fatto un altro tipo di ricerca ovvero ho preso i cognomi ed inomi di tutti i super fortunati di bidplaza, ho selezionato i più particolari ( in modo da trovare meno soluzioni sulle pagine bianche) ed ho annotato tutti i numeri di telefono corrispondenti.
    Bene, ho fatto un centinaio di telefonate forse di più ebbene: Non ho trovato nessun vincitore ne pparente di questi genialoidi…… in alcne provincie esisteva un solo utente ma non era lui quindi???????? Chissà.
    Altro appunto, se io gestisco il sito, ho anche modo di sapere in ogni momento come vanno le offerte ed a 8 sec dal termina avviso il mio amico e gli comunico il numero vincente!!! Facile no?
    L’unica cosa che mipare strana è: un sito che fà tutti sti soldi che interesse ha a barare? sicuramente farà più soldi ma la faccia?
    Ciao.

  • Adelchi
    agosto 13th, 2008 at 11:51

    scusa? una guida? sarebbe una guida? lo sai cosa è una guida? significa indicare la soluzione al problema a chi non la conosce… tu cosa stai facendo?? hai scritto penso 1 pagina di str…
    cose che sappiamo tutti.. la prossima volta scrivi “il mio pensiero su bidplaza” quando vuoi parlare di un’argomento secondo i tuoi pensieri..
    io elogerei questi signori che hanno inventato questo metodo!! siete grandi..ciao!!

  • Marco
    agosto 16th, 2008 at 11:46

    Tra le molte che ho testato (sono un giocatore nato) ho trovato interessante il pacchetto informativo supplementare offerto solo da http://www.flybid.it almeno non ne ho trovati altri simili, queste informazioni supplementari ci consentono di individuare fin da subito, dove si trova l’offerta vincente al momento (+20 e -20 cent) cosi si trova subito la zona da seguire senza fare puntate a vanvera, per me cosi si rischia di meno e non si buttano via soldi in piu.

  • Giovanni Sepe
    agosto 17th, 2008 at 22:18

    Ciao Piero, vivo negli Stati Uniti perche’ non vieni a trovarmi?
    Abbiamo la possibilita’ di aprire qui negli States perche’ non co crederai ma una cosa cosi’ geniale ancora non c’e’ ( esiste qualcosa di simile ma non e’ la stessa cosa.
    Se mi contatti ci mettiamo d’accordo

  • Marco
    agosto 20th, 2008 at 18:35

    Ragazzi, è da un paio di giorni che sto seguendo da vicino le aste al ribasso ed ho notato una cosa molto interesante: gli oggetti/prodotti offerti in quasi tutti i siti sono pressochè i medesimi, ovvero:
    - Cellulare Apple iphone
    - Cellulare Nokia N95
    - Sony Playstation 3
    - ipod shuffle
    - Nintendo WII
    - Porsche Boxster
    - Fiat 500 ultima serie
    - Mini Cooper/CooperS
    - Xbox 360
    - iPod Touch
    - Macintosh MacBook Air

    sono solo alcuni esempi ma li ho trovati quasi su tutti i siti di Aste al Ribasso.
    Avete notato poi che le immagini del prodotto in asta sono le stesse per tutti? Cioè, ragazzi, la foto è proprio tale e quale.
    E’ un caso? C’è qualcosa che qualcuno di voi sa ed io ancora no?
    Poi, ci sono nomi di vincitori (veri o fasulli non discuto) che risultano essersi aggiudicati parecchi oggetti, un tizio si è aggiudicato ben tre volte lo stesso modello di computer portatile e nello stesso sito chiudendo l’asta sempre all’ultimo minuto.
    Qualcuno ha mai pensato che ci possa essere qualcuno che abbia accesso in tempo reale ai dati dell’asta per cancellare o bloccare o manomettere le offerte a proprio beneficio?
    Io ho provato a fare alcune puntate e mai nessuno mi ha inviato un’e-mail di conferma della puntata effettuata, ma il denaro è stato comunque acquisito.
    Se dovessi contestare qualcosa non ho nessuna prova documentale di aver effettuato la mia puntata. Dal punto di vista fiscale è come se il venditore non avesse emesso lo scontrino.

    Con queste mie considerazioni non intendo dire che tutti i siti di aste al ribasso siano delle “sole”, qualcuno che non conosco sarà pure “D.O.C.” ma a mio avviso c’è qualcosa che non quadra.
    Comunque sia, io ho partecipato a varie aste su e-bay e ad importanti aste d’antiquariato e l’oggetto offerto era sempre presentato nella sua “fisicità” e realtà.
    Nel caso delle aste al ribasso, per esempio, uno si aggiudica una Porsche Boxster sperando sia nero metallizzato con interni in pelle beige e invece arriva color rosa pallido con gli interni color prugna!
    Non la venderà ma se la userà consapevole di averla pagata “un bianco e un nero”.

    Un saluto circolare a tutti.

  • Marco
    agosto 22nd, 2008 at 13:17

    Per mia personale esperienza ho provato tra gli ltimi il sito aste al ribasso Flybid.it e sebbene ancora non abbia vinto mi ci sono avvicinato davvero molto, vuoi anche perhcè ero inesperto di aste al ribasso, ma con il loro servizio aggiuntivo info+ si riesce a trovare la zona di offerte dove c’è quella vincente, io insisto poi vi dico.

  • Piero Tofy
    agosto 25th, 2008 at 15:00

    Per rispondere a Stefano sulla questione di chiamare le aste al ribasso “truffe legalizzate”… le considero tali in quanto le due chiavi per aggiudicarsi un’asta sono una grande disponibilità finanziaria e la fortuna. Io una cosa simile non la chiamo “asta al ribasso”, la chiamo gioco d’azzardo, che se non sbaglio non è permesso qui in Italia a meno che non sia stato autorizzato dall’AAMS (qualcuno mi corregga se sbaglio).

    La definizione della parola “truffa” su wikipedia comunque dice: “definita come attività ingannatoria capace di indurre la parte offesa in errore attraverso artifici e raggiri per indurla a effettuare atti di disposizione patrimoniale che la danneggiano e favoriscono il truffatore o altri soggetti, procurando per quest’ultimi un profitto corrispondente al danno inferto alla vittima.”

    Mi sembra corrisponda alla descrizione, secondo me.

    Esistono tre tipi di bugie: le bugie, le grandi bugie e le statistiche; non ho mai detto che applicando i risultati del mio software si può ricavare un vantaggio. Fortuna e grande disponibilità finanziaria rimangono le due chiavi per vincere. Ribadisco quindi il mio consiglio di stare alla larga da questi siti.

  • mac
    agosto 26th, 2008 at 17:43

    Alex
    01 Mar 08 9:46 am

    “Perdonate….concludendo….io non ho mai partecipato ad un asta….ma sono uno statista di azienda….
    Saluti”

    STATISTA DI AZIENDA ????????

    ma ………… vai a cagare ignorante !!!

  • Piero Tofy
    agosto 27th, 2008 at 17:42

    Segnalo anche questo articolo scritto dall’Avv. Paolo Franzì di interessante lettura.

    http://www.altalex.com/index.php?idnot=42615

  • andrea
    agosto 28th, 2008 at 22:24

    perché vi scandalizzate tanto? si tratta di azzardo, e in questo tipo di giochi aumentando lo spettro di puntate cala il fattore di rischio. ovviamente ha un prezzo, e se non siete disposti a pagarlo non prendetevela con chi si fa i sistemi! dall’ippica al gratta e vinci é cosí in tutto il mondo

  • Agente Mangiariano
    agosto 31st, 2008 at 17:36

    La truffa c’è eccome. Innanzi tutto nella pubblicità, secondo cui questi siti sarebbero il contrario di ebay. Il contrario di un negozio non è il gioco d’azzardo. Secondo non è vero che il prezzo lo fai tu, visto che come minimo sarà sempre maggiorato di 2 euro. Terzo finirà per causare un allarme sociale come il bingo, visto che le dinamiche sono quelle, forse anche un po’ più avvincenti. Il poker è vietato, la zecchinetta è vietata, il bingo lo era. si potrebbe spedire all’inferno anche questo gioco (assieme al bingo).

  • Fabrizio
    settembre 10th, 2008 at 19:37

    sei stato davvero bravo a sviscerare l’argomento, l’hai reso chiaro come l’acqua, complimenti

  • nemesis
    settembre 10th, 2008 at 22:51

    Be caro Piero Tofy ti voglio solo avvisare che l’avvocato Donà di Altroconsumo in diretta su rai uno ha affermato: “che le aste al ribasso non si possono assolutamente definire truffe, ma un sistema ottimo per risparmiare su svariati prodotti l’importante e non farsi prendere la mano”

    E se lo dice l’avvocato di Altroconsumo credo propio che possiamo mettere la parola fine alla questione…le aste al ribasso sono regolari al 100% non sono assolutamente paragonabili al gioca d’azzardo e non sono in nessun modo una truffa dopo questo credo che altre parole siano inutili !!!!!!

    Grazie

  • paolo
    settembre 11th, 2008 at 11:27

    chiedo scusa a tutti, compreso l’avvocato di Altroconsumo, ma il confine del lecito e della truffa è anche legato ad aspetti di “circonvenzione di incapace”, il fatto che il sito spieghi le regole non è sufficiente, è come il gratta e vinci o il gioco del lotto, le probabilità di vincita sono talmente esigue rispetto a ciò che si deve azzeccare che andiamo ben oltre il gioco d’azzardo, non esiste gioco d’azzardo nel quale le probabilità di vincita siano così basse come le lotterie istantanee o queste aste al ribasso e non dimenticate che la dipendenza è diventato un problema serio e preoccupante, anzi una vera mallattia.
    saluti a tutti.

  • vinima
    settembre 13th, 2008 at 21:51

    fantastica guida! complimenti all’autore!

  • gabibboblu
    settembre 14th, 2008 at 10:26

    Aggiungo alle dichiarazioni di nemesis che appena altroconsumo se sarà così gentile da fornirci il video e l’autorizzazione per la pubblicazione lo troverete su http://www.asteribasso.info assieme a tutte le altre informazioni già presenti.

  • Piero Tofy
    settembre 16th, 2008 at 00:59

    Per rispondere a nemesis… proprio altroconsumo in un articolo denuncia le aste al ribasso: http://www.altroconsumo.it/servizi-e-societa/pubblicita/bidplaza-it-asta-al-ribasso-o-lotteria-s196903.htm

    “Al di là dei sospetti, non a caso abbiamo preferito parlare di “lotteria”, perché è proprio l’elemento fortuna a essere determinante nell’assegnazione del premio;”

    “Per questo abbiamo deciso di fare un esposto all’Autorità Garante della concorrenza e del mercato proprio per denunciare l’ingannevolezza del messaggio (pubblicitario)”

    Se il loro avvocato ha affermato in diretta TV il contrario non so che dire… non sono un esperto in materia e non voglio esserlo, ma penso che in questo momento ognuno sta esprimendo la sua interpretazione personale di questi siti… bisognerà attendere l’intervento del legislatore per chiarire la loro natura.

  • Speciale: Nuovo Modello di Business per le Aste a Ribasso Inaugurato da Bid8 | DelfinsBlog (Guido Arata)
    settembre 20th, 2008 at 07:29

    [...] Ma c’è di più, e questo è spiegato dettagliatamente nell’ ottimo post di Piero: gli abituée del servizio sono soliti impostare offerte automatiche che coprono un [...]

  • free65
    settembre 21st, 2008 at 00:04

    Avevo sinceri dubbi su tali siti confermati da questa
    eccezionale guida. Veramente interessante !!!!
    Complimenti all’autore.
    bisognerebbe pubblicarla sui maggiori media nazionali.
    Basta alle truffe legalizzate !!!!!!!!

  • Claudio
    settembre 21st, 2008 at 08:38

    Grande Piero!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Francesca
    settembre 22nd, 2008 at 12:49

    Sei un grande!!
    Hai notato che anche i nomi di chi si aggiudica le offerte sono sempre uguali. Secondo te è solo un caso o è statisticamente provabile che i Michele hanno più possibilità!?
    Ovviamente scherzo..
    Un ultimo complimento: sei un genio!
    Ciao

  • Leonardo
    settembre 24th, 2008 at 19:59

    Io ho perso aste all’ultimo minuto? Ho provato diversi siti e ora mi chiedo: “Ma la GdF dove ca**o è in questi casi?”

  • gianlu
    settembre 28th, 2008 at 23:06

    Vendo sito professionale già attivo,completo di tutto e con già più di 1000 utenti iscritti.
    La piattaforma e già indicizata e offro anche assistenza compresa nel prezzo.
    Per chi fosse interessato gianlu_1975@fastwebnet.it no perditempo e no persone che pretendono di comprare un sito professionale a 500 euro.

    Grazie

  • MaDai
    ottobre 4th, 2008 at 23:24

    Se vuoi vincere una porsche da 50.000 euro, devi essere disponibile a spendere almeno 20.000 euro!

    ovvero 1 info da 2 euro permette di coprire il range da 1 centesimo a 10.000 centesimi (cioè 100 euro).

    Come si nota solitamente queste auto non vengono mai vinte a cifre superiori a 100 euro, E’ IMPORTANTE fare l’offerta subito appena l’asta è iniziata, in quanto a fronte di 2 offerte piu’ basse vince il primo che l’ha fatta.

    Complimenti per l’articolo, ma ci si può arrivare senza tanti calcoli.

  • ross
    ottobre 6th, 2008 at 13:43

    DECISAMENTE UNA GUIDA A CUI NON Cè BISOGNO DI AGGIUNGERE QUASI NIENT’ALTRO.

    QST TRUKKETTI ESISTONO DA SEMPRE E SEMPRE C SARANNO , NON PENSO SIA UNA TRUFFA QUELLA DEI PROPRIETARI DI BIDPLAZA MA UN INVESTIMENTO PIù CHE LECITO E TUTT’ALTRO CHE INGANNEVOLE, SEMPLICEMENTE ESISTONO DELLE PERSONE UN PO MENO “STUPIDE” E/O $SENZA OFFESA PER ALCUNI ANCHE PIù DI INTELLIGENTI DI ALTRE.

    QLL CHE DICE LO SCRITTORE DELL’ARTICOLO è UNA DI QST PERSONE + RIFLESSIVE, CHE CALCOLANDO CHE LEAZIENDE COME BIDPLAZA E ALTRE DEVO PUR GUAGNARE E NON FARE BENEFICIENZA HA CERCATO SENZA FARE NEMMENO TANTI SFORZI MENTALI (XKè è ABBASTANZA OVVIO…ALMENO X ME E X ALCUNI….) DI CAPIRE QL SONO LE ABITUDINI DI OGNUNO E DI CALCOLARE IN MODO APPROFONDITO(ANCHE SE NN SAREBBE STATO NECESSARIO FARE UN CACOLO CSì APPROFONDITO) QSTI SISTEMATICAMENTE.
    GLI UNICI 2 FATTI DA CONSIDERARE SONO
    - UNO CHE NESSUNO REGALA MAI NNT A NESSUNO
    -2 NON BOSOGNA FIDARSI DI NESSUNO E CAPIRE QUALI SONO REALMENTE LE INTENZIONI DI CHI SCRIVE O…

    ORA PENSATE SOLO AD UNA COSA SECONDO VOI CM MAI è STATO SCRITTO QST ARTICOLO?

    PUò DARSI CHE IL FAUTORE SIA VERAMENTE UNA PERSONA BENEVOLA O MEGLIO CHE VUOLE REALMENTE AIUTARE CERTE PERSONE ANON BUTTARE I SOLDI NEI PORTAFOGLI DEI POSSESSORI DELLE SUDDETTE AZIENDE….MA CONSIDERATE ANCHE IL FATTO CHE PUò ESSERE UN MODO X FARE CAMBIARE STRATEGIA VOI STESSI O I “FURBONI” DI CUI PARLAVA LUI NELL’ARTICOLO, IN MODO TALE DA CAPIRE QLL CHE PENSATE VOI E LORO E CREARE UNA STRATEGIA DI GIOCO NELLE ASTE TT SUA….PENSATECI

  • ross
    ottobre 6th, 2008 at 13:44

    ANALIZZATE ANCHE IL MIO MESSAGGIO SULL’IMPATTO VISIVO è STATO SCRITTO TT IN MAIUSCOLO E CN L’INSERIMENTO ANCHE DI SIMBOLI E SPAZI STRATEGICI QST SERVE QND S VUOLE AQTTIRARE L’ATTENZIONE DELL’OCCHIO UMANO HHHH NN C AVETE MAI PENSAOTO FORSE…SPERO V SIA UTILE TT QST

  • Piero Tofy
    ottobre 7th, 2008 at 20:02

    “MA CONSIDERATE ANCHE IL FATTO CHE PUò ESSERE UN MODO X FARE CAMBIARE STRATEGIA VOI STESSI O I “FURBONI” DI CUI PARLAVA LUI NELL’ARTICOLO, IN MODO TALE DA CAPIRE QLL CHE PENSATE VOI E LORO E CREARE UNA STRATEGIA DI GIOCO NELLE ASTE TT SUA….PENSATECI”

    A dire il vero l’ho pubblicato per condividere una mia esperienza, che se poi ha aiutato la gente a ragionare un secondo prima di buttare via soldi tanto meglio.

  • eldalye
    ottobre 15th, 2008 at 14:13

    Ottima guida, e brillante analisi direi. Bravo.
    Per chi ha commentato che questi siti sono una truffa ovviamente si sbagliano, il commercio è perfettamente chiaro e legittimo. E il fatto che ci siano persone che studiano il sistema per trarne il massimo beneficio è più che normale, come l’esempio fatto per il lotto/superenalotto. Ovviamente uno che presenta una schedina da 100 combinazione, pagandone il prezzo, ha più possibilità di uno che presenta una combinazione da 1 Euro.

  • Smettetela
    ottobre 24th, 2008 at 00:28

    Questo sito è tutta una gran truffa, se fosse una cosa seria direbbe chiaramente le condizioni con trasparenza e lealtà.
    Cose che non ho visto.
    Non difendete questo sito, e poi le persone sponsorizzate non esistono, sono solo un modo per attrarre poveri fessacchiotti.
    I soldi si guadagnano con il lavoro, così diceva mio nonno e così è.

  • Babele Dunnit
    ottobre 24th, 2008 at 13:06

    Complimenti per l’analisi. Anche io ho tenuto sott’occhio BidPlaza per qualche tempo e avevo intenzione di scrivere un po’ di software per fare qualche calcolo simile, poi il dettaglio che “in mancanza di puntate uniche piu’ basse vince il primo che ha fatto la puntata” mi ha fatto capire che, anche ammettendo che esistesse un sistema statisticamente affidabile per fare puntate intelligenti, non avrei mai potuto avere la CERTEZZA di essere il primo.. a meno di mettere in piedi un bot o robe cosi’. Insomma, troppo sbattimento. Ottimo lavoro.

  • Luca
    novembre 1st, 2008 at 23:41

    Bah… io non so dove sono tutti questi problemi. Io ho vinto ben due aste(partecipandone a 4) usando 20€. Su LeBid.it ci sono sempre molti bonus per gli utenti che iniziano quindi ricaricando 20€ ne ricevi 80+.

    Sono d’accordo con il “commentone” di ross.
    Pensateci… poi non saranno 10/20€ a cambiarvi la vita ma se vincete due oggetti di 250+ all’uno avete 500€ rivendendoli. 500€ li faccio in 10giorni di lavoro, non so voi.

  • Marco
    novembre 4th, 2008 at 19:50

    chi mi garantisce che in quel momento che punto la mia offerta è la più bassa?

    1-potrebbero quelli che gestiscono il sito puntare una offerta simile alla mia obbligandomi a ripuntare di nuovo (ancora due euro)fino al raggiungimento che loro riescono a pagare l’oggetto.

    2-chi controlla che nel momento della mia offerta loro non mettano qualcuno di inventato che ha fatto la mia stessa offerta?

    ipotesi io marco punto alle 16:00:00 e punto 2,00 euro mi risponde il “sistema” che non è la più bassa.CHi mi garantisce che questa cosa sia vera?
    Anche se il sitema dicesse il nick del puntatore (e non lo fa) chi mi dice che c’è una persona reale chi lo conoscerebbe questa persona?

    E-bay è molto più pulito questa è truffa sicura sicura ciao

  • Cristian
    novembre 7th, 2008 at 02:17

    anch’io mi sono messo a fare dei ragionamenti tipo i tuoi.
    poi un giorno, exel alla mano, mi sono fatto un po’ di calcoli.
    dopo aver sperimentato e buttato via un po’ di soldi mi son detto… FANCULO LA STATISTICA!!!

  • kekko
    novembre 7th, 2008 at 13:31

    SI NU MOSTR PIER TOFY.
    GRANDE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • emo
    novembre 10th, 2008 at 11:36

    stavo leggendo gli ultimi commenti al post ed una domanda mi sorge spontanea

    Cos’è uno STATISTA DI AZIENDA ???

    Per il resto, per me i truffatori non sono i “giocatori professionisti” come vengono chiamati nell’articolo, meglio definiti da “accaniti” forse, mi ricordano un po’ quei signori che stavano ore davanti ad un videopoker per intenderci.. e la statistica o la matematica credo c’entri relativamente, certo che la fortuna di siti come questi è l’ignoranza della gente, e la loro sfortuna sono il diffondersi di articoli come questo

    salut

  • Razorblade
    novembre 25th, 2008 at 13:25

    Ottimo articolo,
    conferma tutto ciò che ho sempre pensato.

    Io credo che però ci sia dell’altro dietro questi sistemi, voglio dire, ma i nomi dei ‘fortunati’ vincitori che vengono spesso visualizzati in questi siti, sono veri? Ok per gli oggetti del valore di 400/500 euro, ma la porsche? Davvero qualcuno è riuscito a vincerla?
    Se per un ipod da 400 euro ricavano 5000 euro da questo genere di articolo quanto dovrebbero ricavare? 600/700 mila euro?

    Inoltre come si fa ad avere la certezza che ‘l’asta’ proceda senza essere manomessa da chi può accedere ai sistemi?
    Esiste un qualche genere di regolamentazione o disponendo del sistema ( non è che ci vada molto a farlo ) posso aprirne uno io anche oggi?

    Saluti

  • Michael
    novembre 27th, 2008 at 09:49

    Chi lo paragona al superenalotto sbaglia per il semplice fatto che in quel gioco il montepremi varia in relazione alle puntate effettuate e lo Stato ci guadagna una percentuale costante sul ammontare totale.
    I proprietari dei siti di aste al ribasso invece SPECULANO sul fatto che a loro l’oggetto costa sempre tot. e il guadagno è tanto più alto (in valore assoluto e anche in valore relativo) quante sono le offerte.

    Ok non si può parlare di truffa, ma di SPECULAZIONE sì!!!

  • Gigi
    dicembre 13th, 2008 at 00:33

    Grande Piero!!!!
    Sapete qual’è il riassunto della storia:
    “CATENA DI SANT’ANTONIO”.
    Il punto finale non è casuale.
    Saluti, Gigi

  • Marco
    dicembre 17th, 2008 at 22:56

    ASTE AL RIBASSO:L’ennesimo specchieto per allodole…

  • tonino
    dicembre 20th, 2008 at 18:07

    RAGAZZI ATTENZIONE!!!!!!!!
    RIPORTO UN LINK MOOOOOLTO INTERESSANTE A RIGUARDO DELLE ASTE AL RIBASSO……NEL CASO SPECIFICO SI TRATA DI CALALASTA:

    http://myoffer.it/blog/il-robin-hood-delle-aste-al-ribasso/

    A VOI LE CONCLUSIONI……

  • pino
    febbraio 20th, 2009 at 16:58

    grande….
    ottima osservazione….
    certo è incredibile, un ipod touch frutta 5000 euro al gestore delle aste!
    ed io che credevo ebay ladri….
    mah

  • mauro
    marzo 10th, 2009 at 16:45

    ragazzi io ho vinto un samsung omnia i900 con 100 euro giocati
    il sito è questo : bidout .
    il prodotto mi è arrivato dopo due giorni (cioè oggi).
    tutto molto semplice e veloce…
    almeno a me è andata bene…

  • antonio
    aprile 19th, 2009 at 13:29

    un articolo davvero utile, grazie

  • Temugin
    giugno 19th, 2009 at 00:35

    condivido perfettamente quello che dice l’amico che ritiene sia una beffa, ma no una qualsiasi, una con i fiocchi.
    anch’io ho pensato la multiplicità delle puntate che si fanno su bidplaza ed ho teorizzato le somme spaventosi che portono via alle persone che si illudino di poter vincere. se vediamo bene, in questo mondo di ladri, ci accorgiamo di aver perso in partenza; ormai sono tutti presi nel togliere soldi nei miglior dei modi.

  • Andrea
    giugno 19th, 2009 at 11:00

    tu sei solo invidioso xche’ non ci hai pensato tu a questo busines

  • Marcy
    giugno 30th, 2009 at 19:57

    Ora vi racconto la mia dissaventura con Bidforfree.it.Mi sono iscritto a dicembre /08 sono stato forse uno tra i primi iscritti,all’inizio sembrava un sito ok,ho vinto varie aste con in palio la ricarica dei crediti e fin qui tutto bene.Nonchè mi aggiudico un asta del nokia n96 e di conseguenza un sony vaio del valore di 4000,00E.Il nokia mi è arrivato ma dopo qualche giorno che attendevo il sony non arriva.Contatto il sito,e mi viene detto testuali parole:cado dalle nuvole pensavo che il sony vaio fosse già stato consegnato,domani verifico con il fornitore cosa è successo.Il giorno dopo vengo contattato dicendomi che la spedizione risultava persa,e disponibile ad inviarmene un altro o se avessi voluto farmi ricaricare i crediti di pari valore.Oggi posso dire maledetto quel giorno che ho deciso ciò,in quanto è partita una serie di calvario che pure ad oggi mi porto appresso.In parole povere da quel giorno mi sono aggiudicato una serie di vincite dal valore di circa 3500.00E che non ho mai ricevuto.In continuazione da parte mia c’è sempre stata buona fede ad ascoltare le sue scuse, della mancata spedizione del tipo:sono all’ospedale appena esco le spedisco,passate varie settimane:Domani te le spedisco.Dopo di ch’è:sono caduto dalle scale sono nuovamente all’ospedale se mi mandi il tuo conto iban ti effettuo il versamento.Dopo settimane :D eve esserci stato un problema con la banca,domani passo e ti effettuo il bonifico.Dopo settimane:Non ti è ancora arrivato?Ora sono stanco gli chiedo di inviarmi la copia del bonifico.Mi dice :sono fuori a cena,appena rientro te lo invio.Dopo ripetute richieste di inviarmi la copia e dopo sempre mille scuse e passati vari giorni,trova un altro metodo per chiudere questa storia e mi fissa un appuntamento con il suo avvocato che mi consegnerà il valore della merce.Cosa succede?Mi reco a milano all’appuntamento la quale all’indirizzo che mi ha fornito,risulta un edificio completamente abbandonato.Dopo ripetuti contatti e sempre ignorato, riesco a parlarci e mi dice che è colpa dell’avvocato che gli ha fornito un indirizzo errato.Ora concludo con l’ultima presa in giro:Qggi sono dalle tue parti,ti chiamo al tal orario che ci incontriamo per chiudere.CHI L’HA VISTO E SENTITO?ATTENZIONE A BIDFORFREE.IT non cadeteci pure voi.Questa mia dissaventura è tutta documentata per chi non ci credesse,e mi appresto a depositarla in questura effettuando la denuncia per reato di truffa.

  • Andrea
    luglio 1st, 2009 at 14:57

    io gioco qui ho appena vinto un iphone e sto giocando x la villa non si sa mai, si avete sentito bene qui hanno una villa
    sincermente a me mi hanno trattato sempre bene e rispondono in media dopo 48h
    il sito e:
    http://www.bidparadise.org

    e sempliciotto ma mi fido piu’ di questi che di bidplaza

  • Leo
    luglio 1st, 2009 at 22:00

    Bravo, complimenti; fa piacere vedere che esitono ancora persone col cervello in attività.
    Vorrei aggiungere un commento a latere: i blog e i forum sono ormai divenuti mezzi di pubblicità per truffe e bidoni di tutti i generi nei quali gli autori si intrufolano massicciamente presentandosi come semplici utenti e rilasciando migliaia di commenti positivi o entusiastici sui loro prodotti. Ce ne sono diversi anche in questo post…

  • fikof79
    luglio 9th, 2009 at 15:05

    io non sono un esperto,ma a nessuno è venuto in mente che nella potentissima organizzaizone di queste alte e le palate di soldi che fanno ogni giorni,non hanno delle persone interne che controllano le offerte e al momento fatidico inseriscono l’offerta più bassa è unica se con un oggetto che vale 400 euro riescono ad incrementare il valore del 120% cosa gli impedisce,di tenere l’oggetto per persone fidate!mmmmmm fumo ne gli occhi!

  • Marco
    settembre 7th, 2009 at 14:04

    Certo se volessi truffare migliaia di persone non farei altro che aprire uno di questi siti di aste, all’inizio farei vincere qualche utente (a proposito chi ha detto di aver vinto qualcosa non ha specificato se poi ha ricevuto l’oggetto, un particolare non da poco…) e poi comincerebbe la mattanza: creerei degli account farlocchi con crediti o bid illimitati e negli ultimi secondi delle aste coprirei tutte le offerte degli altri utenti…è quello che ho visto in alcuni dei siti che voi ritenete sicuri e nessuno può convincermi che una persona sana di mente può spendere circa 200 euro in crediti più il prezzo finale e le spese di spedizione per oggetti che costano un 30% in meno in qualsiasi ipermercato…
    Vorrei parlarvi della mia esperienza su http://www.bidda.it, non è un sito di aste al ribasso ma ugualmente bisogna acquistare dei bid per le offerte, casualmente mi sono aggiudicato una bellissima videocamera Toshiba Camileo e il giorno successivo ho effettuato il bonifico del prezzo finale+spedizione e indovinate cosa ho ricevuto? UN FICO SECCO !!!!!
    Infatti anche creando falsi account può succedere che qualcuno vinca qualcosa e il rimedio è accampare le scuse più inverosimili, addirittura in alcuni di questi siti vi è il link per accedere al sito della polizia postale (giusto per prendere per i fondelli gli utenti…), tra l’altro non vi sembrano strane le frasi che vi scrivono in caso di vincita? “Abbiamo comunicato al venditore i dati per la spedizione…”, ma come vendono oggetti che neanche posseggono??? Se i gestori di questi siti non sono i venditori allora in caso di mancata consegna possono scaricare la colpa su qualcun’altro???
    Per fortuna ho buttato solo 30 euro sui seguenti siti: http://www.bidda.it e http://www.youbid.it, scartando subito il sito http://www.bidplaza.it che veniva additato dagli altri utenti come una fregatura e mi sono reso conto quasi subito che l’unico vero vincitore può essere chi tiene il banco senza essere controllato sulla regolarità delle aste ( la guardia di finanza a che serve???).
    Per ultimo vorrei salutare l’utente che si spaccia per un legale, deve essere stato arduo conseguire una laurea senza conoscere la lingua italiana, se Lei è un avvocato io sono un generale degli alpini…

  • MARCO
    settembre 8th, 2009 at 15:38

    Fate attenzione ai fiancheggiatori di molti di questi siti truffaldini che vengono pagati per scrivere di aver vinto iphone, porsche o ville… alcuni di loro hanno addirittura dei blog dove si dice solo un gran bene di questi siti e se qualcuno vuole raccontare di esser stato truffato la sua mail non viene pubblicata. Purtroppo ho letto su alcuni blog di persone che hanno buttato al vento già migliaia di euro e quando hanno vinto per puro caso non hanno ricevuto nulla.

  • Piero Toffanin
    settembre 15th, 2009 at 17:42

  • Marco
    ottobre 24th, 2009 at 21:08

    BIDPLAZA sta truffando la gente, la casa in Sardegna in scadenza qualche giorno fa, del valore di 160 mila euro è semplicemente SVANITA NEL NULLA!!! Nessuno sa niente in merito???

  • MARCO
    ottobre 24th, 2009 at 21:19

    regazzi attenti!!! ora molti siti ad aste a ribasso sono proprio truffe ben oragnizzate!!!!
    certo nn tutti i siti ma la maggiorparte di questi utilizza qualche sistema per annullare le vostre offerte qualsiaSI imposto voi puntiate!!!
    ho molta esperienza e mi sono reso conto che ora è proprio difficile individuare il sito onesto.
    colgo l’occasione a dirvi DI STARE ALLA LARGA DA QUESTI SITI
    (LENOSTREASTE.COM)
    (BIDHOPE)
    (BIDME)

  • Fabio
    ottobre 25th, 2009 at 21:44

    Ciao a tutti, sono un amministratore del sito http://www.astaevinci.it. Noi, fin da subito siamo stati sensibili al problema delle truffe sui siti che offrono il nostro stesso servizio e LO ABBIAMO RISOLTO proponendone un tipo di aste, che abbiamo chiamato ASTESFIDA, in cui, anche volendo, saremmo impossibilitati a truffare i nostri utenti. Le aste possono essere create dall’utente e sono a numero chiuso, per cui in qualsiasi momento un utente lo desideri, può creare la sua asta al ribasso e giocarci solo con i suoi amici. Sicuramente lui o uno degli invitati sarà il vincitore !! Può verificarlo in qualsiasi momento. Noi non trufferemo mai i nostri utenti in quanto ci guadagniamo sempre il 16% al netto di paypal e clickandbuy. Come ? Le aste che sono a numero chiuso, non partono se non si raggiunge il numero necessario di partecipanti, per cui se partono abbiamo sicuramente guadagnato altrimenti non rischiamo nulla. Quello delle aste al ribasso diventa solo un modo di effettuare quello che in realtà è un acquisto collettivo. Ma sapete qual’è il vero motivo per cui sono intervenuto, oltre naturalmente a quello di pubblicizzare il nostro prodotto AsteSfida ? E’ che la cosa inquietante è che la maggior parte dei nostri nuovi utenti continua imperterrita a giocare sulle aste classiche, quelle che anche volendo non avremmo mai modo di dimostrarne la correttezza ! Il che ci fa riflettere molto sull’accortezza delle persone rispetto a questo tipo di acquisti. Le persone spesso vengono tratte in inganno proprio perchè non riflettono sulle possibilità di riuscita che uno ha nell’aggiudicarsi l’asta ma piuttosto preferiscono agire a sensazione. E’ lo stesso motivo per cui le persone giocano al superenalotto o all’ultimo ritrovato in fatto d’inganno statale che è il win for life spendendo magari diverse decine di euro pensando “a sensazione” che esista la possibilità di essere baciati dalla fortuna ( ognuno di loro ha a malapena 1 possibilità su diverse milioni, oltre 622.000.000 sul superenalotto e circa 1.100.000 sul win for life )e magari non spenderebbe mai 60 euro per aggiudicarsi una smart del valore di 10.000 euro avendo una possibilità su 200, perchè pensa che 200 sia un’enormità!. Lo dico perchè abbiamo un’asta del genere già aperta alle iscrizioni che partirà il 5/11 alla quale nessuno si è ancora iscritto. Per cui oltre a pensare che il mio intervento sia finalizzato solo alla pubblicità del mio sito, che è anche in parte vero e non lo nego di certo, vorrei porre l’attenzione sul fatto che le aste al ribasso classiche proposte da quei siti che truffano i propri utenti, così come il superenalotto, i grattaevinci, i poker on-line, il win for life e quant’altro non sono altro che prodotti generati da un’unico desidero espresso dalla gente ” ESSERE INGANNATA “. Dunque è vero che ci sono siti di aste al ribasso onesti e quelli invece che truffano, ma è anche vero che il problema centrale non è giudicare chi offre il servizio e come lo vende ( lo slogan del grattaevinci è “Ti piace vincere facile” e del superenalotto ” A vincere sei tu ” e credo siano molto più ingannevoli di “Acquista una PS3 a 2 euro” ) ma piuttosto è far capire alla gente che prima di investire i propri soldi in qualche gioco o metodo di vendita alternativo deve imparare a calcolarne le REALI possibilità di vittoria e non lasciarsi trasportare dalle proprie emozioni!Le nostre AsteSfida si basano esclusivamente su questo concetto, specificando bene le probabilità di vittoria, ma questo messaggio lo stato non lo diffonderà mai, perchè controproducente ! Per questo nasceranno sempre nuovi metodi di vendita e di gioco orientati all’inganno creati da privati, aziende o dallo stato stesso e credetemi che giudicarli singolarmente non porterà mai a nulla. E’la mentalità della gente che dobbiamo preoccuparci di cambiare. Concludo ringraziando chiunque avrà avuto interesse a leggere questo mio intervento. Fabio

  • Michele
    novembre 27th, 2009 at 00:37

    @Fabio

    scusa ma chi ci dice che quei nick sono persone reali? Non è possibile nemmeno vedere le loro attività sul sito nè contattarli in alcun modo.

  • Michele
    novembre 27th, 2009 at 00:40

    @Fabio

    poi almeno io non mi vanterei in home di avere tra i partner Asteribasso.org, segnalano anche in primo piano chi ha messo in vendita la casa..

  • michele
    dicembre 2nd, 2009 at 12:56

    intervengo brevemente, e non con superbia, dicendo che senza programmi di calcolo, ci sono arrivato subito alla conclusione che il modo per aggiudicarsi le aste è almeno puntare la metà del valore dell’oggetto in puntate consecutive…..facile da capirsi se si riflette un pò come facile da capire che ci sono rivenditori che investono negli oggetti per poi venderli e guadagnarci….bravo cmq perchè con la pratica mi hai dimostrato ciò che solo in teoria avevo immaginato….

    devo anche smentirti ^_^ perchè ho vinto 2 volte su 3 senza che la mia offerta sia stata annullata poco prima del termine dell’asta…..come ho fatto? nella prima ho speso solo 10 euro (aggiudicandomi il range “vuoto” delle offerte…quindi facendo 100 puntate da 10 centesimi però……uno stereo per ipod del valore di quasi 200 euro a 73 centesimi) e nella seconda una wii (aggiudicandomi sempre il range “vuoto” delle offerte…quindi facendo 100 puntate da 10 centesimi però……e più puntate sparse ….totale quasi 45 euro….ma alla fine l’ho trovato….3,87)….cmq ci ho guadagnato….alla 3 però mi è andata male (playstation3) ed ho abbandonato subito per non farmi male…..era troppo grande il range e la puntata (60 centesimi)…

    concludendo…..affermo che:

    1) è vero bisogna puntare oggetti di poco valore….aggiungerei quelli con spesa di 10 centesimi (almeno abbiamo modo di puntare anche 20 euro, chi vuole, e quindi 200 puntate);

    2) è vero ci sono persone che investono soldi la metà o 2/3 del valore del bene, tanto lo rivendono e guadagnano…e sono sempre gli stessi;

    3) è vero, questi venditori non partecipano più di tanto ad oggetti che “valgono” poco….quindi c’è più speranza per noi comuni mortali di vincere;

    4) non è vero che non si vince….c’è poca possibilità se nn si vuole spendere, ma si vince….l’importante è non pagare il bene quanto ci costerebbe normalmente……

    n.b. 4 consigli in ordine di importanza:

    a) il più importante è partecipare subito all’asta “aggiudicandosi un range di almeno 100 puntate”, così da non dover impazzire poi nel ricercare l’offerta più bassa ma non unica (tanto l’unica non l’azzeccherete mai);

    b)appena individuate l’offerta più bassa ma non unica fate 2 calcoli…..moltiplicate le offerte più basse della vostra per il valore info…se siete disposti a spendere puntatele tutte così la vostra sarà sicuramente la più bassa…..

    c)partecipate alle aste “info”…in palio 500 puntate gratis…..un bel vantaggio no?…..soprattutto per i premi più grandi…e con info costosi

    c)non vi incallite…evitate di spendere soldi che altrimenti vi servirebbero per comprare l’oggetto in vendita.

    p.s. con 10,73 euro ho vinto uno Speaker Ipod del valore di 180 euro
    con 48,87 euro ho vinto una wii del valore di 190 euro….

    ho guadagnato qualcosina….non credete???

    ciaooo

  • Marco
    gennaio 25th, 2010 at 09:49

    aste al ribasso http://www.bidribasso.com bid ribasso

  • ariba
    febbraio 1st, 2010 at 20:18

    Per saperne di più sui migliori siti di aste al ribasso vi consiglio di verificarlo su http://www.astearibassoweb.info dove potrete scoprire tutte le tipologie di aste e conoscere i migliori metodi per aggiudicarsi un premio sulle aste al ribasso. Inoltre crediti gratis per giocare e provare le aste al ribasso ….

  • gioba76
    febbraio 11th, 2010 at 11:42

    più che una truffa, è un raggiro alle leggi che regolano il gioco d’azzardo. Le aste al ribasso esistono (il venditore abbassa l’offerta di continuo, fino a che non salta fuori uno disposto a comprare tutto il lotto), ma non hanno niente a che fare con questo, che è un gioco d’azzardo a tutti gli effetti.

  • gianni70
    febbraio 21st, 2010 at 16:50

    La cosa che mi preoccupa ancora di più,aldilà della mentalità della gente e delle apparenti truffe,è la pubblicità che fanno i giornali specializzati sulle aste online al ribasso,recentemente ho letto di bidrivals su un giornale settimanale di web,la redazione l’ha provato,ma nessuno ha mai parlato di questi discorsi…non voglio pensare che le paghino,quelle recensioni…

  • Alex
    marzo 26th, 2010 at 22:24

    Bidplaza ed altri siti simili di aste al ribasso sono stati chiusi dalla G.d.F. per truffa e scommesse illegali!

  • La Guardia di Finanza chiude Bidplaza, Youbid
    marzo 26th, 2010 at 22:40

    [...] in passato avevamo trattato l’argomento aste al ribasso grazie ad un articolo di Pierotofy che analizzava come il sistema delle aste al ribasso non fosse [...]

  • robertodimo
    aprile 5th, 2010 at 14:16

    Bidplaza.it è stato chiuso per TRUFFA !!

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