5 trucchi per controllare ciò che dicono di te su Twitter


Se possiedi un sito internet, o semplicemente stai cercando di guadagnare del denaro come freelance, è sempre molto interessante sapere cosa pensano, e scrivono di te, le persone: per cui possono esserti d’aiuto questi suggerimenti /  trucchi twitter. Potresti essere oggetto di citazioni, o ancora, di condivisione, recensioni circa i tuoi servizi o, infine, di raccomandazioni. In ogni caso, probabilmente vorresti essere presente e poter rispondere ad ogni domanda, rispondendo ai quesiti che ti vengono posti. Uno dei migliori strumenti per poter seguire le conversazioni online è Twitter: al riguardo, vi proponiamo un paio di suggerimenti per usarlo nel migliore dei modi.

Come si crea un Feed su Twitter?

Nonostante Twitter abbia rimosso l’opzione per selezionare i feed RSS in base a qualunque ricerca, tutti i link RSS sono ancora funzionanti. Per creare un feed RSS, è necessario aggiungere la propria query di ricerca dopo la stringa ULR:

http://search.twitter.com/search.rss?q=

Per esempio:

http://search.twitter.com/search.rss?q=cool software
http://search.twitter.com/search.rss?q = “software cool” (per effettuare ricerche con risultati corrispondenti alla chiave esatta)

Qui di seguito, ecco alcuni suggerimenti per creare utili RSS che ti permettono di seguire ciò che dicono di te e del tuo business su Twitter.

1. Ridurre l’ingombro, filtrando i ritweet – Effettuare un retweet è una buona idea per far conoscere un aggiornamento su qualcosa, giacché questi ultimi sono messaggi che vengono ripetuti più volte. Trovando più messaggi ritweet, può nascere una certa confusione negli aggiornamenti circa la propria reputazione. Per evitare ciò, Twitter mette a disposizione l’operatore -, che permette di filtrare tutti gli aggiornamenti contenenti una specifica parola, lasciando nei risultati della ricerca solo ciò che si vuole veramente vedere:

["iltuonome(marchio)" -rt]

2. Monitora solo le opinioni vere: escludere i link. In tantissimi casi, gli aggiornamenti Twitter servono a condividere solo un link. Se tu blogghi molto, il tuo nome verrà citato spesso accanto ai tuoi post. Per monitorare solo le vere conversazioni, quindi, è necessario usare l’operatore link, che permette di trovare tutti i contenuti con link. A questo punto, si chiederà di escludere dai risultati della ricerca tutti quelli che includono un link:

["iltuonome(marchio)" - filter:links]

In alternativa, è possibile operare su ciò che proviene da un utente [-from:username] oppure su tutto ciò che si riferisca ad un utente [-@username]

3. Monitorare menzioni negative – Questo strumento è molto utile per chi gestisce un e-commerce e per manager di servizi tecnici di assistenza. È possibile concentrarsi sui commenti negativi, includendoli nei risultati.

["iltuonome(marchio)"]

4. Monitorare le domande circa la propria attività – Un altro grandioso consiglio è quello di creare un feed separato per controllare tutte le domande circa la propria attività, operazione fattibile grazie al codice seguente ["iltuonome(marchio)" ?] avendo cura di lasciare uno spazio prima del punto di domanda.

5. Comprendere il proprio nome e vari pseudonimi nei risultati di ricerca – L’ultimo consiglio è quello di unificare tutto ciò che abbia a che fare con sé, includendo tutte le informazioni che sono riconducibili sempre a voi stessi.  È possibile inserire nome, nome utente, sito e tante altre informazioni, grazie all’operatore OR: ["iltuonome" OR "nomeattività" OR "pseudonimo].

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