Google censura “Lolita”, ma accetta nefandezze molto peggiori
Sembra che Google Voice (o, nello specifico, Voice quando si parla dei dispositivi Android) sostituisce le parole censurate con dei più miti ma inutili “####” al momento di trascrivere le vostre ricerche. A Gennaio è emerso che Android sul Nexus One censurava i termini offensivi, ma la maggior parte di noi ritenevano questo procedimento una funzione del programma più che vera e propria censura. Google afferma che questo dispositivo serve a prevenire un errato riconoscimento di alcuni termini poco educati.
Ora è emerso che la lista delle parolacce è decisamente più arbitraria. “Lolita” è davvero simile ad un altro termine inglese variamente offensivo ed equivocabile? Anche “whorehouse” è bloccata… suppongo suoni un po’ come, ehm, “bear house”? O “beer house” detta da un ubriaco? Chi lo sa…
Sono sicura che Google sistemerà rapidamente il problema, se questo è effettivamente un problema… Sono i maggiori avvocati della libertà di parola, del resto.

