Come craccare una chiave WEP


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Questa è la più valida guida su come craccare una chiave WEP che ho trovato in rete :)

In questa guida vedremo come raccogliere [sniffare] pacchetti da una rete WiFi criptata Wep e darli “in “pasto” ad aircrack che in breve tempo ci fornirà la chiave.

INTENDO RICORDARE CHE ENTRARE IN UNA RETE PROTETTA E’ UN REATO PRESEGUIBILE A TERMINI DI LEGGE, RAGION PER CUI QUESTA GUIDA E’ DA RIFERIRSI A UNA PROVA SULLA PROPRIA RETE, AL FINE DI GIUDICARNE LA SICUREZZA. WIFI-ITA.COM E GLI AMMINISTRATORI NON POTRANNO ESSERE RITENUTI RESPONSABILI DI EVENTUALI VIOLAZIONI EFFETTUANDO UN USO ERRATO DI QUESTA GUIDA.
Vedere la NORMATIVA sul Wireless.

Materiale occorrente:

-backtrack 2 final [per maggiori info, vedi QUI]
-una scheda di rete WiFi che supporti la monitor mode e sia compatibile con la BKT2
-fogli, penna
-tempo
-conoscenze minime delle shell e delle reti WiFi

Iniziamo!

Per prima cosa dobbiamo scaricare la BKT2 e masterizzarla. per far si che parta, dobbiamo impostare dal bios del nostro computer di effettuare il boot del sistema operativo da CD (per farlo consultate la guida della vostra scheda madre).

volendo un utente del forum (Jay) è riuscito ad emulare bkt2 su ubuntu, vedi QUI per maggiori info

Una volta inserito il cd e avviato il piccì, il sistema ci chiederà se avviare la BKT2, mostrandoci a video questo:

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Noi proseguiremo con l’avvio, premendo INVIO

Linux inizierà a caricarsi in ram , fino a proporci la schermata di login.

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Come user inseriremo “root”, e come password “toor”.

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Effettuato il login, dalla shell scriveremo “startx”. così facendo verrà avviata la gui della BKT2, dalla quale potremo iniziare a lavorare.

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NB:appena avviato, linux utilizza il layout tastiera americana. Dovremo quindi cambiarlo, cliccando in basso a destra, fino a che non compare la bandiera italiana

NB2:più volte dovremo scriverci dei dati da ricordare sul foglio, quindi tenetelo a portata di mano e non perdetelo!

CHE SCHEDA USIAMO?
Linux assegna un nome univoco per ogni scheda di rete (sia LAN che WiFi), quindi dobbiamo controllare che nome è stato assegnato alla nostra scheda wireless. per farlo apriremo una shell (che troviamo in basso a destra del desktop) e scriveremo quest’istruzione:

iwconfig

a monitor ci restituirà il nome delle schede e di fianco le caratteristiche. inidividuiamo la nostra scheda e scriviamoci il nome sul foglio di carta, perchè ci servirà in seguito.

CAMBIAMO IL MAC:
per essere sicuri che un giorno non ci bussimo alla porta la nostre amate PT, (ma sopratutto per un fattore di comodità), cambiamo il MAC alla nostra schedina di rete, mettendone uno molto semplice da ricordare e da scrivere.
prima di tutto disattiviamo la scheda con l’istruzione

ifconfig #nomescheda# down

chiaramente sostituite #nomescheda# con il nome della vostra scheda di rete,che vi siete preventivamente scritti sul foglio.
cambiamo quindi il mac con quest’istruzione:

macchanger –mac=00:11:22:33:44:55 #nomescheda#

come MAC utilizziamo 00:11:22:33:44:55, che è molto semplice da scrivere e ricordare.

per capire che il cambio è andato a buon fine, il comando ci restituirà a video il cambio di MAC.

attiviamo nuovamente la scheda, con l’istruzione

ifconfig #nomescheda# up

la scheda è pronta per iniziare a raccogliere dati!

RACCOLTA INFORMAZIONI SULLA RETE:

preleviamo informazioni sulla rete/i circostanti con il programma kismet (che trovate mel menù, alla voce………………………….)

dati fondamentali che dobbiamo prendere da kismet (e scriverci sul nostro foglio) sono:

-il MAC dell’access-point
-il SSID della rete
-il canale della rete

sia chiaro che tutti questi dati devono essere presi e scritti in maniera PERFETTA, perchè anche solo un errore di scrittura, ci porterà poi ad un’incredibile perdita di tempo.

una volta che ci siamo scritti tutto sul foglio, potete decidere se lasciare kismet aperto oppure chiuderlo. io normalmente lo chiudo perchè occupa spazio in ram e utilizza anche il processore che ci servirà il possibile, con aircrack. sta a voi la scelta.

INIZIAMO A SNIFFARE E CREARE TRAFFICO SULLA RETE:

apriamo una shell (oppure se ne abbiamo già una libera usiamo quella) e scriviamo:

airodump-ng -c #canalerete# -w capturefile –ivs #nomescheda#

ATTENDIAMO A PREMERE INVIO, perchè se airodump nn riesce a ricevere dati in un determinato tempo, smette di funzionare e diventa poi complicatio spiegarvo come rifare tutto, perchè cambia anche il nome a cap

SIMULIAMO DI ASSOCIARCI ALL’AP:

apriamo ancora una shell e scriviamo:

aireplay-ng -e #ssid rete# -a #macAP# -h #mioMAC# –fakeauth #tempo# #nomescheda#

premiamo invio, così aireplay inzierà a lavorare e associarsi all’AP, creando traffico dati.
come tempo di associazione mettete 10, e se nn riesce ad associarsi, provate ad aumentare, fino a 100 (oltre nn ha senso)
nel caso sia con 10 che con 100 non si associ, significa che il pogramma non riesce a “dialogare” con l’AP e quindi dovete avvicinarvi di più, oppure direzionare bene l’antenna.

NOTE BENE:se questo programma non lavora correttamente, non riuscirete a crakkare la rete.

NOTA BENISSIMO: su questo programma,nonostante debba sempre lavorare in continuo, a volte si pianta, oppure a causa di un segnale troppo basso non riesce ad associarsi correttamente. Ragion per cui bisonga avere sempre il programma sotto controllo, per evitare che smetta di lavorare e quindi di creare traffico.

apriamo ancora una shell e scriviamo l’istruzione:

aireplay-ng –arpreplay -b #macAP# -h -#mioMAC# #nomescheda#

questo programma funziona similmente ad uno sniffer, analizzando tutti i pacchetti, prendendo però in considerazione solo gli ARP request, ovvero i pacchetti interessanti al fine del crakkaggio

una volta avviato inizia ad “ascoltare”, e non appena il valore “got ARP request” passa da 0 a 1, inizia a rimandarlo in continuo all’AP, che risponderà con degli IV (vettori di inizializzazione) che verranno sniffati da airodump.
quando poi airodump avrà raccolto un sufficente numero di IV (250000 per una 64 bit e 400000 per una 128 bit) potete far partire aircrack, che inizierà a provare tutte le chiavi possibili.
una volta avviato aircrack lasciate aperti anche gli altri programm1, che continueranno a raccogliere dati, in maniera da aiutare aircrack nel suo compito ( ha IV, è veloce e preciso).

FACCIAMO PARTIRE AIRODUMP:
ricordate la shell da cui ci siamo scritti l’istruzione di lancio di airodump? perfetto! fatelo partire premendo invio.

COME AVVIARE AIRCRACK

apriamo ancora una shell e scriviamo:

aircrack-ng -0 -n #numero bit# capturefile-01.ivs

ora il programma inizia a provare migliaia di chiavi, finchè nn ne trova una valida.

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DIFETTI BACKTRACK: nonostante sia un’ottima versione di linux, dovete capire che è un home-brew, quindi a volte dà errori strani oppure alcuni programmi nn partono. se vi succede, riavviate e ricominciate da capo :)
ad esempio per crakkare la rete usata in questo tutorial ha dato tre volte un problema con aireplay che non partiva, ho dovuto riavviare tutte e tre le volte, poi è partito.

CONCLUSIONI: come avete capito leggendo questa guida, non è affatto una cosa facile crakkare una rete e richiede conoscenze e voglia di sbattersi, ma chi ha mai detto che l’hacking sia una cosa da tutti? :D

saluuuuti!!!

BigDaD

Fonte: http://www.wifi-ita.com

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  • total

    Ottima guida… backtrack ha mille scopi oltre a questo consigliatissima distro per craccare qualsiasi cosa persino il vostro microonde

  • Deleted

    asd :D

  • http://help izorro

    La frase scritta sulle ultime righe della guida è giusta e mi ha fatto sbattere la testa sul pc per 20 notti, ma chi di noi,alla fine, ai tempi della scuola non ha copiato dal compagno di banco. Sto seguendo la guida da tempo e passo passo ma mi blocco su due punti in particolare. Il primo penso si possa sorvolare in quanto non facendo queste prove per sfruttare l’ADSL di un altro posso anche non cambiare il mio mac anche se non capisco perché non mi permette di farlo. Il secondo blocco lo trovo su aireplay-ng-e#ssid rete# -a #mac AP# -h #mioMAC# – fakeauth #tempo# #nome scheda#. I miei dubbi che comunque mi sono tolto perché ho provato di tutto; lasciando gli spazi, scrivendo tutto attaccato e in tutti i modi possibili. Vorrei solo qualche risposta da chi è riuscito a compiere questa impresa, esempio:
    per ogni operazione bisogna aprire una nuova shell?
    Si lasciano spazi tra una scritta è un’altra?
    L’SSID della rete che dobbiamo procurarci, è il nome della connessione che cerchiamo di crakkare?
    Quando scriviamo il canale di rete dobbiamo mettere lo 0 avanti (nel mio caso 011)?
    Questi sono i problemi che ho incontrato ed ho provato in mille modi a risolverli ma in nessun caso ci sono riuscito, la notte dormo con la scritta “comando non valido” nel cervello.
    Vi ringrazio anticipatamente per la collaborazione

  • http://genta.altervista.org/ Genta

    @izorro: penso che prima di iniziare a seguire questa guida tu debba imparare ad usare un sistema operativo.

  • conte

    1) devi distinguere bissid (mac dell’ acces point ) dal essid: nome della connessione che vuoi craccare
    2) se la tua scheda nonsupporta l’inizione puoi usare aireplay solo nella modalità: aireplay-ng 3- b (mac AP) eth1.
    Se sei fortunato e il cliet che vuoi attaccare sta scaricando riesci comunque e sniffare in fretta i pacchett IV.
    Il canale della rete si scrive cosi: airodump-mg -c 11 –bssid (mac AP) -w sniffo.cap eth1.
    Ho scrotto eth1 ne caso la tua scheda non supporti l’iniezione altrimenti dovrebbe essre ath0 o wlan0 ..dipende dal chipset.

  • xxxx

    se vuoi una guida + video ed e’ fatta molto bene da capire puoi vedere a questo link :http://ago1980.wordpress.com/2009/03/15/crakkare-chiave-wep/

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