Bloccata in Cina una pagina di Google di Hong Kong
Una pagina di domande e risposte di Google di Hong Kong è stata inaccessibile per alcuni utenti cinesi questo martedì. Il Governo cinese, ossessionato dal manetenere la stabilità sociale e controllare il flusso d’informazioni, richiede che tutti i motori di ricerca della parte continentale pratichino l’autocensura. Inoltre, il paese una un “Gran Firewall” per bloccare siti esterni con contenuti che considera sovversivi o pericolosi. La pagina di Google offre agli utenti che parlano cinese un forum per fare domande di qualunque tipo e alcuni visitatori avevano toccato degli argomenti sensibili.
Alcune delle domande si riferivano alla repressione del 4 giugno 1989 contro le manifestazioni a favore della democrazia in Piazza Tienanmen, a Pechino, un argomento proibito nelle discussioni pubbliche in Cina. Alcune domande includevano irriverenze sul leader Mao Zedong o affermazioni contemporanee sulle ultime proteste per proteggere la lingua cantonese nella città di Guangzhou, nel sud della Cina, che sono terminate con risse contro la polizia la settimana scorsa.

